8 dicembre 2022

Immacolata Concezione
della beata vergine Maria

ELENCO DEI CANTI

  1. ACCLAMATE AL SIGNORE
  2. ACCLAMIAMO A DIO
  3. ACCOGLI I NOSTRI DONI
  4. ACCOGLI SIGNORE I NOSTRI DONI
  5. ACCOGLIMI
  6. ADORIAMO IL SACRAMENTO
  7. ADORO TE
  8. ALLELUIA, CRISTO È RISORTO
  9. ALLELLUIA, CRISTO E’ RISORTO VERAMENTE
  10. ALLELLUIA, LODATE IL SIGNORE
  11. ANDRO’ A VEDERLA
  12. ANNUNCIAMO AL MONDO
  13. ATTINGIAMO CON GIOIA
  14. AVE MARIA
  15. AVE MARIA DI LOURDES
  16. BEATI
  17. BEATI QUELLI
  18. BEATI QUELLI CHE ASCOLTANO
  19. BEATO CHI MANGIA IL TUO PANE
  20. BENEDETTO NEI SECOLI
  21. BENEDETTO TU SIGNORE
  22. CAMMINIAMO INCONTRO AL SIGNORE
  23. CANTA E CAMMINA
  24. CANTA, CANTA LA GIOIA
  25. CANTO PER CRISTO
  26. CHIESA CHE ANNUNCIA
  27. CHIESA DI DIO
  28. CRISTO È LA LUCE
  29. CRISTO GESU’ SPERANZA DELLE GENTI
  30. CRISTO NOSTRA PASQUA
  31. COME MARIA
  32. DELL’AURORA
  33. DOLCE E’ LA SERA
  34. DOVE DUE O TRE
  35. DOVE È CARITA’ E AMORE
  36. DOVE VITA E’ DAVVERO
  37. E’ BELLO LODARTI
  38. E’ L’INCONTRO DELLA VITA
  39. ECCO IL NOSTRO SI’
  40. FRUTTO DELLA NOSTRA TERRA
  41. GESU’ MIO BUON PASTORE
  42. GIOVANE DONNA
  43. GIOVANNI
  44. GRANDI COSE
  45. I CIELI NARRANO
  46. IL DISEGNO
  47. IL PANE DEL CAMMINO
  48. IL SIGNORE E’ IL MIO PASTORE
  49. IL SIGNORE È LA MIA SALVEZZA
  50. IL SIGNORE È VICINO
  51. IN QUESTO PANE CI SEI TU
  52. IN SPIRITO E VERITA’
  53. INNALZIAMO LO SGUARDO
  54. LA MIA PASQUA E’ IL SIGNORE
  55. L’ANIMA MIA MAGNIFICA IL SIGNORE
  56. LE MANI ALZATE
  57. LO SPIRITO DEL SIGNORE È SU DI ME
  58. LODI ALL’ALTISSIMO
  59. LUCE DI VERITA’
  60. MAGNIFICAT
  61. MANDA IL TUO SPIRITO SIGNORE 
  62. MANNA DI LUCE
  63. MARANATHA, VIENI SIGNOR
  64. MARANATHA, VIENI SIGNORE GESU’
  65. MARIA PORTA DELL’AVVENTO
  66. MARIA, SEI L’UNICO FIORE
  67. MARIA, VOGLIAMO AMARTI
  68. MIA FORZA E MIO CANTO
  69. MIO SIGNORE GLORIA A TE
  70. NEL TUO SILENZIO
  71. NELLA TUA PRESENZA
  72. NOI CON TE
  73. NOI VEGLIEREMO
  74. NOI VENIAMO A TE
  75. NOZZE A CANA
  76. OGGI CI HAI CHIAMATI
  77. PANE DEL CIELO
  78. PANE DI VITA
  79. PERCHE’ TU SEI CON ME
  80. POPOLO DI SION
  81. POPOLO SANTO
  82. POPOLI TUTTI BATTETE LE MANI
  83. POPOLI TUTTI ACCLAMATE
  84. PREGHIERA
  85. PREGHIERA A MARIA
  86. PREGHIERA DEI POVERI DI JAHVE’
  87. PREPARIAMO LA VIA
  88. QUANDO BUSSERO’
  89. QUANTA SETE
  90. QUELLI CHE AMANO TE
  91. QUELLO CHE ABBIAMO UDITO
  92. RE DEI RE
  93. REGINA COELI
  94. RESTA CON NOI SIGNORE, LA SERA
  95. RESTA QUI CON NOI
  96. RISURREZIONE
  97. SALVE REGINA
  98. SALVE REGINA (in latino)
  99. SAN FRANCESCO (… fa di me…)
  100. SANTA MARIA DEL CAMMINO
  101. SEI TU SIGNORE IL PANE
  102. SE MI ACCOGLI
  103. SONO CON VOI
  104. SEGNO DI UNITA’
  105. TE AL CENTRO DEL MIO CUORE
  106. TE LODIAMO TRINITA’
  107. TESTIMONI DELL’AMORE
  108. TI ADORIAMO E TI RINGRAZIAMO
  109. TI RENDIAMO GRAZIE
  110. TOTA PULCHRA
  111. TRASFORMI IN GESU’
  112. TU MI SEGUI
  113. TU SEI
  114. VENI CREATOR SPIRITUS
  115. VERBUM PANIS
  116. VERGINE DEL SILENZIO
  117. VERSO L’ALTARE
  118. VIENI SANTO SPIRITO
  119. VIENI SPIRITO SANTO (SEQUENZA MR)
  120. VIENI VIENI SPIRITO D’AMORE
  121. VENIAMO A TE
  122. VOGLIO ADORARE TE
  123. VOGLIO CANTARE AL SIGNOR
  124. VOGLIO RINGRAZIARTI
  125. Ora lascia, o Signore …

ACCLAMATE AL SIGNORE

Acclamate al Signore,
voi tutti della terra
e servitelo con gioia,
andate a Lui con lieti canti.
Acclamate voi tutti al Signore.

Riconoscete che il Signore,
che il Signore è Dio,
Egli ci ha fatti siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.

Entrate nelle sue porte
con degli inni di grazia,
i suoi atri nella lode,
benedite, lodate il suo nome

Poiché buono è il Signore,
eterna la sua misericordia,
la sua fedeltà si estende,
sopra ogni generazione.

ACCLAMIAMO

Acclamiamo a Dio
con canti di gioia,
acclamiamo a Dio
con esultanza.
Cuori e mani pure
leviamo al cielo,
rendiamo grazie
al Signore.

A te veniamo con gioia
per ringraziarti, Signore.
La tua Parola ci invita
a un nuovo incontro con te.

Tu ci accogli, Signore,
per ricolmarci di grazia.
Tu ci riveli il tuo amore,
vuoi dimorare con noi.

A te innalziamo la lode,
benediciamo il tuo nome.
Tu sei la nostra salvezza,
tu sei la vita per noi.

A te guardiamo con fede,
con tutto il cuore ti amiamo.
Resta con noi nel cammino,
regna, Signore, tra noi.

ACCOGLI

Accogli i nostri doni, Dio dell’universo,
in questo misterioso incontro col Tuo  Figlio.
Ti offriamo il pane che Tu ci dai:
trasformalo in Te, Signor.

Benedetto nei secoli il Signore,
infinita sorgente della vita.
Benedetto nei secoli,
benedetto nei secoli.

Accogli i nostri doni, Dio dell’universo,
in questo misterioso incontro col Tuo Figlio.
Ti offriamo il vino che Tu ci dai:
trasformalo in Te, Signor.    

ACCOGNI SIGNORE I NOSTRI DONI

Accogli Signore i nostri doni
in questo misterioso incontro
tra la nostra povertà
e la tua grandezza.

Noi ti offriamo le cose
che tu stesso ci hai dato
e tu in cambio donaci
donaci te stesso.

ACCOGLIMI

Accoglimi Signore
secondo la tua parola
Accoglimi Signore
secondo la tua parola

Ed io lo so che tu Signore,
in ogni tempo sarai con me.
Ed io lo so che tu Signore,
in ogni tempo sarai con me.

Ti seguirò Signore
secondo la tua parola
Ti seguirò Signore
secondo la tua parola

Ed io lo so che in te Signore,
la mia speranza si compirà.
Ed io lo so che in te Signore,
la mia speranza si compirà.

ADORIAMO IL SACRAMENTO

1. Adoriamo il Sacramento
che Dio Padre ci donò.
Nuovo patto, nuovo rito
nella fede si compì.
Al mistero è fondamento
la parola di Gesù.

2. Gloria al Padre onnipotente,
gloria al Figlio Redentor,
lode grande, sommo onore
all’eterna Carità.
Gloria immensa, eterno amore
alla santa Trinità. Amen.

ADORO TE
Sei qui davanti a me,
o mio Signore,
sei in questa brezza
che ristora il cuore,
Roveto che
mai si consumerà,
presenza
che riempie l’anima.

Adoro Te, fonte della Vita,
adoro Te, Trinità infinità.
I miei calzari leverò

su questo santo suolo,
alla presenza Tua mi prostrerò.


Sei qui davanti a me, o mio Signore,
nella tua grazia trovo la mia gioia.
Io lodo, ringrazio e prego perché
il mondo ritorni a vivere in Te.

ALLELUIA CRISTO È RISORTO

Corre veloce l’annuncio di Pasqua:
vuoto è il sepolcro, vivo è Gesù!
Tempo di gioia e vita nuova:
credi al Signore anche tu!
E si diffonde la pace nel mondo,
ogni vivente proclamerà:
il Redentore è risorto da morte,
 lo vuoi cantare anche tu?

Alleluia, Cristo è risorto,
alleluia, vive con noi.
Alleluia, Cristo è risorto,
alleluia, resta con noi.


Corre veloce l’annuncio di gioia:
vinta è la morte, vive Gesù!
Occhi riaperti, cuori stupiti,
torni a sperare anche tu!
E si diffonde il vangelo nel mondo,
di bocca in bocca rifiorirà;
un canto nuovo d’un tratto si sente:
 lo riconosci anche tu?

ALLELLUIA CRISTO E’ RISORTO VERAMENTE

Alleluia, alleluia, alleluia, alleuia!
Cristo è risorto veramente,
alleluia, alleuia. (2 volte)

Cristo ha inaugurato il suo regno
 salvezza e vita sono con lui
Rallegriamoci, esultiamo con lui,
la morte è stata vinta, la vita ora trionfa.

L’Agnello ha redento suo gregge
riconciliando l’uomo con Dio.
Rallegriamoci, esultiamo con lui,
il Signore della vita era morto, ora trionfa.

ALLELLUIA, LODATE IL SIGNORE

Alleluia, alleluia lodate il Signore!
Alleluia, alleluia lodate il Signore
.

Lodate il Signore nel suo tempio santo,
lodatelo nell’alto firmamento.
Lodatelo nei grandi prodigi del suo amore,
lodatene l’eccelsa sua maestà.

Lodatelo col suono dei cimbali sonori,
lodatelo con cimbali squillanti.
Lodate il Signore voi tutte creature,
lodate e cantate il Signore.

Voi tutti governanti e genti della terra,
Lodate il nome Santo del Signore.
Perché solo la sua gloria risplende sulla terra,
lodate e benedite il Signore

ANDRO’ A VEDERLA

Andrò a vederla un dì
in Cielo, patria mia,
andrò a veder Maria
mia gioia e mio amor.

Al ciel, al ciel, al ciel
andrò a vederla un dì.

Andrò a vederla un dì:
è il grido di speranza,
che infondemi costanza
nel viaggio e fra i dolor.

Andrò a vederla un dì
lasciando questo esilio;
le poserò qual figlio
il capo sopra il cuor.

Andrò a vederla un dì!
Andrò a levar miei canti
cogli Angeli e coi Santi
per corteggiarla ognor.

Andrò a vederla un dì;
le andrò vicino al trono
per ottenere in dono
un serto di splendor.

Andrò a vederla un dì
e come Bernadetta
in festa eterna, eletta,
potrò lodarla ognor.

ANNUNCIAMO AL MONDO

Andiamo con gioia
ad annunciare al mondo
il nuovo cammino
dell’umanità:
i popoli uniti
in una sola  famiglia…
È il sogno di Dio
non si fermerà.
È il regno di Dio
che in noi vive già.

Gente in cammino
sulle strade del mondo
in cerca di amore e solidarietà:
negli occhi speranze
di una vita migliore
e voglia di fraternità.     

Migrano i semi
sulle ali del vento:
con loro una nuova vita fiorirà.
L’uomo che migra
sulle ali del tempo
i popoli nuovi farà.     

Cuori che sognano
una storia d’amore,
nuovi orizzonti per l’umanità,
mani che scrivono
una storia di pace,
disegnano il mondo di Dio.                      

ATTINGIAMO CON GIOIA

Ci disseti, Signore,
con acqua di sapienza.
Tu sei la sorgente!
Ci disseti, Signore,
con l’acqua della vita.
Tu sei la sorgente!

Attingiamo con gioia
alla fonte della salvezza:
un fiume d’acqua viva

canterà in noi,
un fiume d’acqua viva

canterà in noi!

Ci rinnovi, Signore,
con acqua di salvezza.
Tu sei la sorgente!
Ci rinnovi, Signore,
con l’acqua dello Spirito.
Tu sei la sorgente!

Ci rallegri, Signore,
con l’acqua della grazia.
Tu sei la sorgente!
Ci rallegri, Signore,
con l’acqua della gioia.
Tu sei la sorgente!

AVE MARIA

Ave Maria, ave.
Ave Maria, ave.

Donna dell’attesa e madre di speranza,
ora pro nobis;
donna del sorriso e madre del silenzio,
ora pro nobis;
donna di frontiera e madre dell’ardore,
ora pro nobis;
donna del riposo e madre del sentiero,
ora pro nobis.

Donna del deserto e madre del respiro, ,,,;
donna della sera e madre del ricordo, ,,,;
donna del presente e madre del ritorno, ,,,;
donna del terra e madre dell’amore, ,,,;

AVE MARIA di Lourdes

È l’ora che pia
la squilla fedel
le note c’invia
dell’Ave del ciel

Ave, Ave, Ave Maria!
Ave, Ave, Ave Maria!

Con gli angeli oranti
sul nitido pian
del Gave il sussurro
ripete lontan

La pia Bernardetta
sul chiaro ruscel
radiosa s’affretta
in luce di ciel

La Vergine bella
la Madre d’amor
nell’antro risplende
di vivo baglior

Dal braccio le pende
dell’Ave il tesor
che immagine rende
d’un serto di fior

La pia fanciulletta
si sente smarrir
ma il cielo, beata,
le par di salir

La bianca Signora
l’invita a tornar
dinanzi alla grotta
pel mondo a pregar

Rivela il suo nome
che suona candor
in bianca visione
raggiante in fulgor

Qual fiume vivente
che sosta non ha
accorre la gente
da terre e città

O bianca Regina
d’amor, di bontà,
erranti le turbe
ti chiedon pietà

BEATI

Se un uomo vive oggi nella vera povertà,
il regno del Signore dentro lui presente è già.
Per voi che siete tristi e senza senso nella vita
c’è un Dio che può donarvi una speranza nel dolor.

Beati voi, beati voi, beati voi, beati!


Voi che lottate senza la violenza e per amore,
possiederete un giorno questa terra, dice Dio.
Voi che desiderate ciò che Dio vuole per noi,
un infinito all’alba pioverà dentro di voi.

E quando nel cuore nasce tanta compassione,
è Dio che si commuove come un bimbo dentro te.
Beati quelli che nel loro cuore sono puri,
già vedono il Signore totalmente anche quaggiù.

Beato chi diffonde pace vera intorno a sé,
il Padre che è nei cieli già lo chiama “figlio mio”.
Chi soffre per amore e sa morire oggi per Lui,
riceve il regno subito e la vita eterna in sé.

Se poi diranno male perché siete amici suoi
sappiate che l’han fatto già con lui prima di voi.

Siate felici, siate felici, siate felici, amen

BEATI QUELLI

Saran beati, vi dico beati,
perché di essi é il regno dei cieli
Saran beati, vi dico beati,
perché di essi é il regno dei cieli.

Beati quelli che poveri sono,
beati quanti son puri di cuore,
beati quelli che vivono in pena,
nell’ attesa di un nuovo mattino.

Beati quelli che fanno la pace,
beati quelli che insegnan l’ amore,
beati quelli che hanno la fame,
e la sete di vera giustizia.

Beati quelli che un giorno saranno,
perseguitati per causa di Cristo,
perché nel cuore non hanno violenza,
ma la forza di questo Vangelo.

BEATI QUELLI CHE ASCOLTANO

Beati quelli che ascoltano la parola di Dio
e la vivono ogni giorno.

La tua parola ha creato l’universo,
tutta la terra ci parla di te Signore.

La tua parola si è fatta uno di noi,
mostraci il tuo volto Signore.

Tu sei il Cristo, la parola di Dio vivente
che oggi parla al mondo con la Chiesa.

Parlaci della tua verità Signore
ci renderemo testimoni del tuo insegnamento.

BEATO CHI MANGIA IL TUO PANE

Beato chi mangia il tuo pane,
al banchetto del cielo.
Beato chi beve il tuo vino,
alla mensa del regno.


Ci doni, Signore, il pane del tuo cielo
e il vino della festa nel tuo regno

Ci doni, Signore, il pane della vita
e il vino che è bevanda di salvezza.

Ci doni, Signore, il pane dato ai figli
e il vino della cena con gli amici.

Ci doni, Signore, il pane del tuo amore
e il vino della nuova alleanza.

Ci doni, Signore, il pane che hai spezzato
e il vino che per noi hai versato.

Ci doni, Signore, il pane del deserto
e il vino della terra che hai promesso.

BENEDETTO NEI SECOLI

Un canto nuovo sgorga dal cuore della terra
sono i tuoi doni Padre le tue benedizioni
celebriamo il prodigio e ti rendiamo grazie
con te la vita rinasce tu sei sempre con noi
       
È con gioia Padre che ti presentiamo il pane
è frutto della terra E delle nostre mani.
Come chicchi di grano siamo una cosa sola,
annunciamo il tuo regno a chi cerca verità

Benedetto nei secoli il Signore,
benedetto sei Dio dell’universo.
Benedici il pane e il vino che offriamo a Te
sono il frutto del nostro lavoro
sono un dono d’amore Signore, benedetto sei Tu                                      

È con gioia Padre che ti presentiamo il vino,
è frutto della terra e delle nostre mani.
Come acini d’uva siamo una cosa sola
porteremo a tutti la gioia di vivere con te.  

BENEDETTO TU SIGNORE

Benedetto Tu, Signore.
Benedetto Tu nei secoli.
Benedetto Tu, Signore.


Prendi da queste mani il pane che offriamo a Te,
fanne cibo che porterà la vita tua

Benedetto Tu, Signore.
Benedetto Tu nei secoli.
Benedetto Tu, Signore.


Prendi da queste mani il vino che offriamo a Te,
fanne linfa che porterà l’eternità.

Queste nostre offerte accoglile, Signore
e saranno offerte pure.
Questo nostro mondo accogli, o Signore,
e saranno cieli e terre che tu farai nuovi.

Benedetto Tu, Signore.
Benedetto Tu nei secoli.
Benedetto Tu, Signore.


Prendi da queste mani il cuore che offriamo a Te,
fanne dono che porterà la vita tua.

CAMMINIAMO INCONTRO AL SIGNORE

Camminiamo
incontro al Signore,
camminiamo con gioia,
Egli viene non tarderà,
Egli viene ci salverà.

Egli viene il giorno è vicino
e la notte va verso l’aurora.
Eleviamo a Lui
l’anima nostra,
non saremo delusi.

Egli viene
vegliamo in attesa,
ricordando la sua parola.
Rivestiamo la forza di Dio,
per resistere al male.

Egli viene, è il Dio fedele,
che ci chiama
alla sua comunione.
Il Signore sarà
il nostro bene,
noi la terra feconda.

CANTA E CAMMINA

Canta e cammina
con la pace nel cuore
Canta e cammina
nel bene e nell’amore
Canta e cammina,
non lasciar la strada,
Cristo cammina con te.

Cantiamo a tutto il mondo che è Lui la libertà,
in Lui c’è una speranza nuova per questa umanità.

La gioia del Signore in noi per sempre abiterà,
se in comunione noi vivremo nella sua volontà.

È Lui che guida i nostri passi, è Lui la verità,
se siamo figli della luce in noi risplenderà.

CANTA, CANTA LA GIOIA

Canta, canta la gioia di restar sempre insieme.
Canta, canta di gioia, c’è chi ama anche te,
così come tu sei, così come tu sei.

E quando tu, tu sentirai il dolor,
quando la vita verrà a mancarti.

Canta, canta più forte, fatti ancor più sentire.
Canta, canta, la gioia dentro te tornerà,
e tu nuovo sarai, e tu nuovo sarai.

E quando sol ti sentirai perché,
intorno a te non vedi amore.

CANTO PER CRISTO

Canto per  Cristo che mi libererà
quando verrà nella gloria,
quando la vita con lui rinascerà,
alleluia, alleluia.

Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.

Canto per  Cristo: in lui rifiorirà
ogni speranza perduta,
ogni creatura con lui risorgerà,
alleluia, alleluia.

Canto per  Cristo, un giorno tornerà,
festa per tutti gli amici,
festa di un mondo che più non morirà,
alleluia, alleluia.

CHIESA CHE ANNUNCIA

Chiesa che annuncia Cristo Signore,
il suo messaggio di carità,
siamo in ascolto della sua voce,
dialogo aperto all’umanità.

Chiesa che annuncia senza timore,
il suo Vangelo di verità:
gioie, speranze, ogni dolore,
il nostro cuore accoglierà.

Chiesa che vive del suo Signore,
il suo mistero di unità:
un solo cuore e un’anima sola,
un solo Spirito Dio ci dà.

Chiesa che anela la comunione,
nella perfetta fraternità:
con il suo corpo Cristo sostiene,
il nostro impegno di fedeltà.

Chiesa che offre come il Signore
 il suo servizio con umiltà:
nell’esperienza del suo soffrire,
trova la forza e la libertà.

Chiesa che lotta come il fermento
a rinnovare la civiltà:
fede e Parola, Spirito e amore
aprono il mondo alla novità.

CHIESA DI DIO

Chiesa di Dio: popolo in festa,
alleluia, alleluia!
Chiesa di Dio: popolo in festa,
canta di gioia: il Signore è con te.

Dio ti ha scelto, Dio ti chiama,
nel suo amore ti vuole con sé:
spargi nel mondo il suo Vangelo,
seme di pace e di bontà.

Dio ti nutre col suo cibo,
nel deserto rimane con te.
Ora non chiudere il tuo cuore,
spezza il tuo pane a chi non ha.

COME MARIA

Vogliamo vivere, Signore, offrendo a Te la nostra vita;
con questo pane e questo vino accetta quello che noi siamo.

Vogliamo vivere, Signore, abbandonati alla tua voce,
staccati dalle cose vane, fissati nella vita vera.

Vogliamo vivere come Maria,
l’irraggiungibile, la Madre amata,
che vince il mondo con l’Amore
e offrire sempre la Tua vita che viene dal Cielo.

Accetta dalle nostre mani come un’offerta a Te gradita,
i desideri di ogni cuore le ansie della nostra vita.

Vogliamo vivere, Signore, accesi dalle tue parole,
per riportare in ogni uomo la fiamma viva del tuo Amore.

CRISTO È LA LUCE

Cristo è la luce, Cristo è la pace,
Cristo è la ricchezza dell’umanità.

Dio è per noi rifugio e forza,
noi temiamo se trema la terra,
se crollano i monti nel fondo del mare…
Dio è vicino a noi.

E’ in mezzo a noi il Dio dell’universo,
è con noi il Dio di Giacobbe.
Venite e vedrete l’amore del Signore…
Dio è vicino a noi.

CRISTO GESU’ SPERANZA DELLE GENTI

Cristo Gesù
speranza delle genti,
Cristo Gesù

salvezza di ogni debole,
Cristo Gesù,
ricchezza di ogni povero,
sei la mia eredità.

Luce del mondo sei,
sole senza tramonto,
il tuo splendore
rischiara la notte
e guida i passi miei.

Re di speranza e di pace,
gioia del mondo sei.
La tua giustizia
e la tua misericordia
splendono su di me.

Quando verrai nella gloria
del regno del Padre tuo
giudicherai
con sapienza e indulgenza
e i miti accoglierai.

CRISTO NOSTRA PASQUA

Cristo nostra Pasqua è stato immolato,
alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.


Quanti siete stati battezzati in Cristo,
vi siete rivestiti di Cristo;
ora potete camminare
in una vita nuova.

Uniti a Lui con una morte simile alla sua,
lo saremo anche con la sua resurrezione;
noi siamo come vivi
tornati dai morti.

Voi siete stati da Lui salvati
nella speranza;
e ora tutti voi
siete chiamati a libertà.

DELL’AURORA

1. Dell’aurora tu sorgi più bella,
coi tuoi raggi fai lieta la terra 
e tra gli astri che il cielo rinserra,
non v’è stella più bella di te.        

Bella tu sei qual sole,
bianca più della luna;
e le stelle più belle
non son belle al par di te.

2. T’incoronano dodici stelle.
ai tuoi piè piegan l’ali del vento.
della luna s’incurva l’argento
il tuo manto ha il colore del ciel.

DOLCE E’ LA SERA

Dolce è la sera,
se mi stai vicino,
come il mattino
quando Ti incontrai:
io Ti ringrazio
per avermi amato
nel lungo giorno
che ho vissuto ormai…
     
E canterò fino a quando,
mio Signore,
nella Tua casa
tornerò con Te:
voglio cantare
tutta la mia gioia
per questo giorno
vissuto insieme a Te!

Nulla rimpiango,
molto Ti ringrazio
per tutto quello
che ho potuto dare:
nulla mi manca
quando in Te confido,
povero è solo
chi non sa più amare…

E canterò fino a quando,
mio Signore,
nella Tua casa
io sarò con te:
voglio cantare
tutta la mia gioia
per chi nel mondo
domani nascerà!

DOVE DUE O TRE

Dove due o tre sono uniti nel mio nome,
io sarò con loro, pregherò con loro, amerò con loro
perché il mondo creda a Te o Padre,
conoscere il tuo amore, avere vita con Te.

Voi che ora siete miei discepoli nel mondo,
siate testimoni, di un amore immenso,
date prova di quella speranza che c’è in voi: coraggio!
Vi guiderò per sempre, io rimango con voi.

Ogni beatitudine vi attende nel mio nome,
se sarete uniti, se sarete pace
se sarete uniti perché voi vedrete Dio che è pace,
in Lui la nostra vita, gioia piena sarà!

Spirito che animi la chiesa e la rinnovi,
donale fortezza, fa che sia fedele, come Cristo che
muore e risorge, perché il Regno del Padre
si compia in mezzo a voi: abbiate fede in Lui.

DOVE È CARITA’ E AMORE

Dove è carità e amore lì c’è Dio.

Ci ha riuniti tutti insieme Cristo amore,
rallegriamoci esultiamo nel Signore.
Temiamo e amiamo il Dio vivente
e amiamoci tra noi con cuore sincero.

Noi formiamo qui riuniti un solo corpo,
evitiamo di dividerci fra noi.
Via le lotte maligne via le liti
e regni in mezzo a noi Cristo Dio.

Chi non ama resta sempre nella notte
e dall’ombra della morte non risorge.
Ma se noi camminiamo nell’amore
saremo veri figli della luce.

DOVE VITA È DAVVERO

Cerchi un sorriso negli occhi degli uomini
sogni avventure che il tempo porta con se,
danzi da sempre la gioia di vivere:
hai conosciuto l’uomo,
che ti ha parlato di un tesoro.

E quel tesoro sai cos’è,
è la tua vita nell’amore!
È la gioia di chi annuncia
l’uomo che tornerà
e allora: sciogli i tuoi piedi e va,
tendi le mani e va, dove vita è davvero.


Vivi nel mondo la storia degli uomini,
apri il tuo cuore a chi nel mondo ha chiesto di te;
chiedi emozioni che corrano libere
ed hai creduto all’uomo,
che ti ha parlato di un tesoro.

Canti la pace nei gesti degli uomini,
offri speranze a chi da tempo domanda un perché.
Vivi l’attesa del dono che libera
ed hai amato l’uomo,
che ti ha parlato di un tesoro.

E’ BELLO LODARTI

È bello cantare il tuo amore
È bello lodare il tuo nome
È bello cantare il tuo amore
È bello lodarti, Signore
È bello cantare a Te
.

È bello cantare …

Tu che sei l’amore infinito
Che neppure il cielo
può contenere
Ti sei fatto uomo
Tu sei venuto qui
Ad abitare in mezzo a noi,
allora …

È bello cantare …

Tu che conti tutte le stelle
E le chiami
ad una ad una per nome
Da mille sentieri
Ci hai radunati qui
Ci hai chiamati figli tuoi,
allora …

È L’INCONTRO DELLA VITA

È l’incontro della vita
È l’incontro intorno a te
Tu che sei realtà infinita
Tu ci chiami tutti a te
E il tuo Spirito è una brezza
Che dissolve ogni tristezza
Nell’amore che tu vuoi fra di noi
Nell’amore che tu vuoi fra di noi

È l’incontro della gioia
È l’incontro fra di noi
Tu risplendi nella gloria
Sei presente in mezzo a noi
Non importa noi chi siamo
Ciò che conta è che ci amiamo
Dell’amore che tu vuoi fra di noi
Dell’amore che tu vuoi fra di noi

Nel tuo cuore noi troviamo il Paradiso
Nel tuo cuore noi troviamo l’unità
Nel tuo cuore gli orizzonti più splendenti
Nel tuo cuore è l’umanità


È l’incontro dei fratelli
Tutti uniti qui con te
E i propositi più belli
Adesso nascono con te
C’è la forza, la sorgente,
La più pura delle fonti
Nell’amore che tu vuoi fra di noi
Nell’amore che tu vuoi fra di noi

ECCO IL NOSTRO SI

Fra tutte le donne
scelta in Nazareth,
sul tuo volto risplende
il coraggio di quando
hai detto “Si
Insegna a questo cuore
l’umiltà
il silenzio d’amore,
la Speranza
nel figlio tuo Gesù.

Ecco il nostro Si,
nuova luce

che rischiara il giorno,
è bellissimo regalare
al mondo la speranza.
Ecco il nostro Si,
camminiamo

insieme a te Maria,
Madre di Gesù,
madre dell’umanità.

Nella tua casa
il Verbo si rivelò
nel segreto del cuore
il respiro del figlio Emmanuel.
Insegna a queste mani
la fedeltà,
a costruire la pace,
una casa comune
insieme a te.

Donna dei nostro giorni sostienici,
guida il nostro cammino con la forza
di quando hai detto “Si”.
Insegnaci
ad accogliere Gesù,
noi saremo dimora,
la più bella poesia dell’anima.

FRUTTO DELLA NOSTRA TERRA

Frutto della nostra terra
Del lavoro di ogni uomo
Pane della nostra vita
Cibo della quotidianità

Tu che lo prendevi un giorno
Lo spezzavi per i tuoi
Oggi vieni in questo pane
Cibo vero dell’umanità

E sarò pane, e sarò vino
Nella mia vita, nelle tue mani
Ti accoglierò dentro di me
Farò di me un’offerta viva
Un sacrificio gradito a te

Frutto della nostra terra
Del lavoro di ogni uomo
Vino delle nostre vigne
Sulla mensa dei fratelli tuoi

Tu che lo prendevi un giorno
Lo bevevi con i tuoi
Oggi vieni in questo vino
E ti doni per la vita mia

GESU’ MIO BUON PASTORE

Gesù mio buon pastore guida la mia vita,
metti sul mio cuore il sigillo tuo.
Portami con te sui sentieri dell’amor
e difendimi dal male, o Signor.

Prendimi per mano, Dio,
solo in te confido,
io non temerò alcun male
se tu sei con me.       

Anche nella valle oscura
tu sei luce al mio cammino,
e con te la via non smarrirò
Gesù mio buon pastore.

Ungi il mio capo con olio profumato,
riempi la mia vita con la grazia tua.
Voglio star con te, nel tuo tempio, o Signor,
con i santi tuoi le lodi innalzerò.

GIOVANE DONNA

Giovane donna,
attesa dell’umanità, un desiderio
d’amore e pura libertà.
Il Dio lontano è qui vicino a Te,
voce e silenzio, annuncio di novità.

Ave Maria. Ave Maria.

Dio ti ha prescelta qual Madre piena di bellezza
ed ora il suo amore ti avvolgerà con la sua ombra.
Grembo per Dio venuto sulla terra
Tu sarai madre di un uomo nuovo.

Ecco l’ancella che vive della sua parola,
libero il cuore perché l’amore trovi casa.
Ora l’attesa è densa di preghiera
e l’Uomo nuovo è qui in mezzo a noi.

GIOVANNI

Voce di uno che grida nel deserto
 “Convertitevi, il regno è qui.
Preparate le vie al Signore,
raddrizzate i suoi sentieri”.

Alleluia, alleluia,
viene il Signore, alleluia.

Preparate una strada nel deserto,
per il Signore che viene.


E venne un uomo e il suo nome era Giovanni,
lui testimone della luce di Dio;
come una lampada che rischiara il buio,
egli arde nell’oscurità.

Ecco Io mando il mio messaggero
dinanzi a Me, per prepararmi la via,
per ricondurre i padri verso i figli,
con lo spirito di Elia.

GRANDI COSE

Grandi cose ha fatto
il Signore per noi,
ha fatto germogliare

fiori tra le rocce.
Grandi cose ha fatto
il Signore per noi,
ci ha riportati

liberi alla nostra terra,
ed ora possiamo cantare,
possiamo gridare
l’amore che Dio

ha versato su noi.

Tu che sai strappare dalla morte,
hai sollevato il nostro viso dalla polvere,
Tu che hai sentito il nostro pianto,
nel nostro cuore hai messo
un seme di felicità.

I CIELI NARRANO

I cieli narrano la gloria di Dio
e il firmamento annuncia l’opera sua.
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.


Il giorno al giorno ne affida il messaggio,
la notte alla notte ne trasmette notizia,
non è un linguaggio non sono parole,
di cui non si oda il suono.

Là pose una tenda per il sole che sorge,
e come uno sposo dalla stanza nuziale,
esulta come un prode che corre
con gioia la sua strada.

Lui sorge dall’ultimo estremo del cielo
e la sua corsa l’altro estremo raggiunge.
Nessuna delle creature potrà
mai sottrarsi al suo calore.

IL DISEGNO

Nel mare del silenzio una voce si alzò,
da una notte senza confini una luce brillò.
Dove non c’era niente, quel giorno.

Avevi scritto già,
il mio nome lassù nel cielo.
Avevi scritto già,
la mia vita insieme a te:
avevi scritto già di me.

E quando la tua mente fece splendere le stelle,
e quando le tue mani modellarono la terra.
Dove non c’era niente, quel giorno.

E quando hai calcolato la profondità del cielo,
e quando hai colorato ogni fiore sulla terra.
Dove non c’era niente, quel giorno.

E quando hai disegnato le nubi e le montagne,
e quando hai disegnato il cammino di ogni uomo.
L’avevi fatto anche per me.

Se ieri non sapevo oggi ho incontrato te
e la mia libertà è il tuo disegno su di me.
Non cercherò più niente perché,
tu mi salverai.

IL PANE DEL CAMMINO

Il tuo popolo in cammino, cerca in Te la guida;
sulla strada verso il regno
sei sostegno col tuo corpo,
resta sempre con noi, o Signore.

E’ il tuo pane Gesù, che ci da forza
e rende più sicuro il nostro passo.
Se il vigore nel cammino si svilisce,
la tua mano dona lieta la speranza.

E’ il tuo vino Gesù, che ci disseta
e sveglia in noi l’ardore di seguirti.
Se la gioia cede il passo alla stanchezza,
la tua voce fa rinascere freschezza.

E’ il tuo corpo Gesù, che ci fa Chiesa,
fratelli sulle strade della vita.
Se il rancore toglie luce all’amicizia,
dal tuo cuore nasce giovane il perdono.

E’ il tuo sangue Gesù, il segno eterno,
dell’unico linguaggio dell’amore.
Se il donarsi come Te richiede fede,
nel tuo Spirito sfidiamo l’incertezza.

IL SIGNORE E’ IL MIO PASTORE

Il Signore è il mio pastore,
non manco di nulla. (2 volte)

Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.

Mi guida e rinfranca nel giusto cammino,
per amore del suo santo nome.

Se dovessi andare in valle oscura,
non potrei temere alcun male.

Perché, o Signore, tu con me sei sempre,
col bastone e il vincastro mi dai pace.

IL SIGNORE È LA MIA SALVEZZA

Il Signore è la mia salvezza
e con lui non temo più,
perché ho nel cuore la certezza
la salvezza è qui con me!


Ti lodo Signore perché
un giorno eri lontano da me
Ora invece sei tornato
e mi hai preso con te.

Berrete con gioia alle fonti,
alle fonti della salvezza
E quel giorno voi direte:
lodate il Signore,
invocate il suo nome.

Fate conoscere ai popoli
tutto quello che lui ha compiuto
E ricordino per sempre,
ricordino sempre
che il suo nome è grande

Cantate a chi ha fatto grandezze
e sia fatto sapere nel mondo
Sia forte la tua gioia,
abitante di Sion,
perché grande con te è il Signore!

IL SIGNORE È VICINO

Il Signore è vicino,
rallegratevi in Lui, Alleluia!

Rallegratevi, rallegratevi,
rallegratevi, Alleluia!


Si rallegri il deserto e gioisca la terra:
spunterà come un fiore la venuta di Dio.
Si rallegrino gli umili e smarriti di cuore:
il Signore è potente, Lui che fa grandi cose.

Si rallegrino i poveri e con loro gli oppressi:
viene un giorno di grazia di vittoria e giustizia.
Si rallegri chi ha fame e chi ha sete di Dio:
una mensa abbondante gli prepara il Signore. 

Si rallegri chi è cieco si apriranno i suoi occhi
ed il muto sia pronto a cantare di gioia.
Si rallegri chi è sordo udirà la notizia
e lo zoppo sia in piedi danzerà per la festa.

Si rallegrino i giovani e gli anziani e i bambini:
si daranno tutti la mano annunciando la pace.
Si rallegri il credente, ogni uomo che attende:
la salvezza è vicina a chi cerca il Signore.

IN QUESTO PANE CI SEI TU

In questo pane ti riconosciamo,
in questo pane ci sei Tu!
I nostri occhi adesso vedono.
In questo pane ci sei Tu!

E in quel giorno Tu parlasti a noi
Non ci ardeva forse il cuore non ci ardeva il cuore.
Duri nel comprendere, che  eri Tu Signore
ma poi sei rimasto con noi.

E quella sera un gesto che sapevamo già…
spezzi il pane e a noi lo doni,
per noi spezzi il pane,
gioia nel vederti: eri Tu Signore ma poi ti allontani da noi.

E con in cuore quella novità ritornammo dai fratelli,
ritornammo poi per gridare l’amore,
che sei Tu Signore
e poi grande pace su di noi.

IN SPIRITO E VERITA’

Dio ci ha chiamati dalle tenebre alla luce,
per formare un solo corpo, tempio dello Spirito.
Dio ci ha chiamati all’amore che perdona,
per formare un solo corpo, tempio dello Spirito. 

In Spirito e Verità,
celebriamo il mistero della salvezza.
Cantiamo a Te, Cristo Gesù,

Signore della Chiesa.
Cantiamo a Te, Cristo Gesù,

Redentore dell’umanità

Dio ci ha chiamati a un’identica speranza,
per formare un solo corpo, tempio dello Spirito.
Dio ci ha chiamati alla stessa santità,
per formare un solo corpo, tempio dello Spirito.    

Dio ci ha chiamati a cantarlo in libertà,
per formare un solo corpo, tempio dello Spirito.
Dio ci ha chiamati all’unione con il Figlio,
per formare un solo corpo, tempio dello Spirito.   

Dio ci ha chiamati alla pace che è suo dono,
per formare un solo corpo, tempio dello Spirito.
Dio ci ha chiamati sotto l’albero di croce,
per formare un solo corpo, tempio dello Spirito.    

INNALZIAMO LO SGUARDO

Innalziamo lo sguardo,
rinnoviamo l’attesa:
Ecco viene il Signore,
viene, non tarderà.

Brillerà come luce, la salvezza per noi:
la Parola di Dio nascerà in mezzo a noi.

Questo è tempo di gioia, di speranza per noi:
il Creatore del mondo regnerà in mezzo a noi.

Proclamiamo con forza Il Vangelo di Dio.
Annunciamo con gioia, la salvezza di Dio.

Percorriamo i sentieri che ci portano a Dio.
Nell’amore vedremo la presenza di Dio.

LA MIA PASQUA E’ IL SIGNORE

La mia Pasqua è il Signore, a Lui voglio cantare,
la mia Pasqua è il Signore, a Lui voglio cantare,
pane vivo spezzato, vino dolce versato,
per amore, per amore, alleluia!


Mia Pasqua è il Signore, con Lui passo il mare,
la sua destra è forte, affonda la morte,
risveglia la vita nel fondo del cuore,
risveglia la vita.

La marcia nel deserto con Lui è sicura,
il Signore è la roccia, Lui da l’acqua viva,
la mensa prepara a un popolo nuovo,
la mensa prepara.

La notte della storia, con Lui è aurora,
il Signore è la luce, la strada rischiara,
la Chiesa cammina nel mondo che ama,
la Chiesa cammina.

L’ANIMA MIA MAGNIFICA IL SIGNORE

L’anima mia magnifica il Signore.
L’anima mia magnifica il Signore.
Perché ha fatto gran cose e Santo,
Santo è il suo nome.

Perché ha rivolto lo sguardo,
all’umiltà della sua serva
ed ecco che fin d’ora tutte le genti,
mi chiameranno beata.

Depose i potenti dai troni,
ed innalzò gli umili, saziò gli affamati
e rimandò i ricchi a mani vuote.

LE MANI ALZATE

Le mani alzate verso Te , Signor
per offrirti il mondo.
Le mani alzate verso Te , Signor,
gioia è in me nel profondo.

Guardaci Tu , Signore,
siamo tuoi
piccoli siam davanti a Te.
Come ruscelli siamo d’acqua limpida
semplici e puri innanzi a Te

Guidaci Tu, Signore,
siamo tuoi
Sei Via, Vita e Verità.
Se ci terrai le mani nella mano,
il cuore più non temerà.

Formaci Tu, Signore, siamo tuoi
nulla noi siamo senza Te.
Fragili tralci uniti alla tua vite,
fecondi solo uniti a Te .

Riempici tu, Signore, siamo tuoi
donaci Tu il Consolatore.
Vivremo in Te, Signor, della tua gioia,
daremo gioia al mondo inter.

LO SPIRITO DEL SIGNORE È SU DI ME

Lo Spirito del Signore è su di me,
lo Spirito del Signore mi ha consacrato,
lo Spirito del Signore mi ha inviato
a portare il lieto annuncio ai poveri.

A fasciare le piaghe dei cuori spezzati,
a proclamare la libertà degli schiavi,
a promulgare l’anno di grazia del Signore;
e per consolare tutti gli afflitti,
dando loro una corona,
olio di gioia, canto di lode,
invece di lutto e di dolore.           

Essi si chiameranno querce di giustizia,
la piantagione gradita al Signore,
segno per tutti della sua gloria;
e ricostruiranno le vecchie rovine,
rialzeranno gli antichi ruderi,
restaureranno città desolate
e devastate da più generazioni. 

Ed essi saranno chiamati sacerdoti del Signore,
saranno detti ministri del nostro Dio
e dalle nazioni saranno serviti;
ed essi godranno le loro ricchezze,
trarranno vanto dai loro beni,
avranno gloria e non vergogna,
grida di gioia e non di oppressione.

LODI ALL’ALTISSIMO

Tu sei Santo Signore Dio,
Tu sei forte, Tu sei grande,
Tu sei l’Altissimo l’Onnipotente,
Tu Padre Santo, Re del cielo.

Tu sei trino, uno Signore,
Tu sei il bene, tutto il bene,
Tu sei l’Amore, Tu sei il vero,
Tu sei umiltà, Tu sei sapienza.

Tu sei bellezza, Tu sei la pace,
la sicurezza il gaudio la letizia,
Tu sei speranza, Tu sei giustizia,
Tu temperanza e ogni ricchezza.

Tu sei il Custode, Tu sei mitezza,
Tu sei rifugio, Tu sei fortezza,
Tu carità, fede e speranza,
Tu sei tutta la nostra dolcezza.

Tu sei la Vita eterno gaudio
Signore grande Dio ammirabile,
Onnipotente o Creatore
o Salvatore di misericordia.

LUCE DI VERITA’

Luce di verità,

fiamma di carità,
vincolo di unità,

Spirito Santo Amore.
Dona la libertà,

dona la santità,
fa’ dell’umanità

il tuo canto di lode.

Vergine del silenzio
e della fede
l’Eterno ha posto in te
la sua dimora.
Il tuo “sì” risuonerà
per sempre:
l’Eterno ha posto in te
la sua dimora.

Tu nella Santa Casa
accogli il dono,
sei tu la porta che
ci apre il Cielo
Con te la Chiesa canta
la sua lode,
sei tu la porta che
ci apre il Cielo.

Tu nella brezza
parli al nostro cuore:
ascolteremo, Dio,
la tua parola;
ci chiami a condividere
il tuo amore
ascolteremo, Dio,
la tua parola.

Ci poni come luce sopra un monte;
in noi l’umanità vedrà il tuo volto
Ti testimonieremo fra le genti:
in noi l’umanità vedrà il tuo volto.

Cammini accanto a noi lungo la strada,
si realizzi in noi la tua missione.
Attingeremo forza dal tuo cuore,
si realizzi in noi la tua missione.

Come sigillo posto sul tuo cuore,
ci custodisci, Dio, nel tuo amore.
Hai dato la tua vita per salvarci,
ci custodisci, Dio, nel tuo amore.

MAGNIFICAT

Dio ha fatto in me cose grandi,
Lui che guarda l’umile servo
e disperde i superbi
nell’orgoglio del cuore.

L’anima mia
esulta in Dio,
mio Salvatore
la sua salvezza canterò.

Lui, Onnipotente e Santo,
Lui abbatte i grandi dai troni
e solleva dal fango
il Suo umile servo.     

Lui, misericordia infinita,
Lui che rende povero il ricco
e ricolma di beni
chi si affida al Suo amore.  

Lui, amore sempre fedele,
Lui guida il Suo servo Israele
e ricorda il Suo patto
stabilito per sempre.     

MANDA IL TUO SPIRITO SIGNORE 

Manda il Tuo Spirito Signore
a rinnovare la terra.
Manda il tuo Spirito Signore 
su di noi.(x2)


Benedici il Signore, anima mia:
Signore, mio Dio, quanto sei grande!
Tutto hai fatto con saggezza
e amore per noi.

Manda il Tuo Spirito Creatore:
rinnovi la faccia della terra.
Grande, Signore, è il Tuo nome
e le opere Tue.

Voglio cantare finché ho vita,
cantare al mio Dio finché esisto;
Gli sia gradito il mio canto,
la gioia che è in me.

MANNA DI LUCE

Dal cielo sei disceso come manna di luce,
in croce sei salito come agnello di pace:
il tuo corpo è per noi il pane della vita,
il tuo sangue è per noi il vino della gioia.

Quando gelida è la terra e indurito il nostro cuore,
tu ci doni il tuo corpo e rinnovi col tuo amore.

Quando tutto è deserto e il fratello uno straniero,
tu ci doni il tuo corpo per donare amor sincero.

Quando l’odio e il rancore rende cieco ogni uomo,
tu ci doni il tuo corpo e risplende il tuo perdono.

Quando l’uomo è muto e triste, tormentato dal suo pianto,
tu ci doni il tuo corpo per ridare al cuore il canto.

MARANATHÀ, VIENI SIGNOR!

Maranathà, vieni Signor!
Verso te Gesù, le mani noi leviam.
Maranathà, vieni Signor!
Prendici con te e salvaci Signor.

Guardo verso le montagne,
donde mi verrà il soccorso,
il soccorso vien da Dio,
che ha creato il mondo intero.

Sorgi con il tuo Amore,
la Tua luce splenderà,
ogni ombra svanirà,
la tua Gloria apparirà. 

Santo è nostro Signor,
il peccato Egli portò,
dalla morte ci salvò,
e la vita a noi donò. 

MARANATHA

Maranatha! Vieni, Signore Gesù!
Maranatha! Vieni, Signore Gesù.

Per chi è nel dolore ti invochiamo, Signore Gesù.
Sei la sola speranza di colui che confida in te.

Nella nostra oscurità ti invochiamo, Signore Gesù.
Sei la luce nel buio di chi cerca la strada da sé.

Lungo i nostri sentieri ti invochiamo Signore Gesù.
Sei la guida sicura di colui che cammina con te.

Nei deserti dell’anima ti invochiamo Signore Gesù.
Sei la linfa di vita, la sorgente che disseterà.

MARIA PORTA DELL’AVVENTO

Maria, tu porta dell’Avvento, signora del silenzio,
sei chiara come aurora, in cuore hai la parola.

Beata, tu hai creduto.
Beata, tu hai creduto.

Maria, tu strada del Signore, maestra nel pregare,
fanciulla dell’attesa, il Verbo in te riposa.

Maria, tu madre del Messia, per noi dimora sua,
sei arca di alleanza, in te Dio è presenza

MARIA, SEI L’UNICO FIORE

Maria, sei l’unico fiore, nato dall’umanità.
Tu ci sai capire, da te ogni grazia verrà.
Maria, sei piena di Dio, mai abbastanza di te si dirà.

Ave, Maria! Ave! Porta tu sei del paradiso, Ave!

Maria, tu sei la Madre, sul tuo silenzio Iddio parlò.
Il tuo cuore come fortezza, porto sicuro per noi sarà.
Maria, in te c’è la vita, tutto il creato di te canterà.   

MARIA, VOGLIAMO AMARTI

Maria, Maria, Maria, Maria.
Siamo tutti tuoi e vogliamo amarti
come nessuno ti ha amato mai!

Con te sulla nostra via, il nostro cammino e sicuro.
Con te, ogni passo conduce alla mèta,
e anche nella notte tu ci sei vicina,
trasformi ogni timore in certezza.           

MIA FORZA E MIO CANTO

Mia forza e mio canto è il Signore,
Egli mi ha salvato e lo voglio lodare!
Mia forza e mio canto è il Signore,
è il mio Dio, gloria!

Il Signore abbatte cavalli e cavalieri,
la sua destra annienta il nemico.
Voglio cantare in onore del Signore,
perché ha trionfato.

Chi è come te fra gli dei, Signore?
Chi è come te maestoso in santità?
Tremendo nelle imprese, operatore di prodigi,
chi è come te, Signore?

Guidasti il popolo che hai riscattato,
lo conducesti alla tua sua santa dimora,
lo fai entrare e lo pianti
sul monte della tua eredità.

MIO SIGNORE GLORIA A TE

Mio Signore; gloria a te! Tu risorto sei per noi,
vivo seme della Pasqua, Dio della vita.

Mio Signore, lode a te! Tu, parola, doni a noi,
la speranza del perdono, Dio di salvezza

Mio Signore, grazie a te! Tu, fratello, sei con noi
nella festa del tuo dono, Dio dell’amore!

NEL TUO SILENZIO

Nel tuo silenzio accolgo il mistero
Venuto a vivere dentro di me.
Sei tu che vieni, o forse è più vero
Che tu mi accogli in te, Gesù.

Sorgente viva che nasce nel cuore
è questo dono che abita in me.
La tua presenza è un fuoco d’amore
Che avvolge l’anima mia, Gesù.

Ora il tuo Spirito in me dice: “Padre”,
Non sono io a parlare, sei Tu.
Nell’infinito oceano di pace
Tu vivi in me, io in te, Gesù.

NELLA TUA PRESENZA

Nella tua presenza avvolti da te,
nella tua dimora insieme con te,
con la vita tua che sboccia nell’anima, in noi,
con la linfa tua, la stessa, in ciascuno di noi.

Eccoci fratelli, parte di te,
eccoci famiglia, una sola con te
che risorto dai la vita che non muore mai,
che risorto dentro al cuore accendi il tuo cielo.

Come il Padre che ha mandato me
possiede la vita in sé
e come grazie al Padre, grazie a lui, io vivo
così colui, così colui che mangia di me
vivrà grazie a me, lui vivrà per me.

Tu che ci hai mostrato il Padre, Gesù,
tu che hai dato un nome perfino al dolore,
ora tu ci dai te stesso, ci dai l’unità,
ci spalanchi la tua casa dove abita il cielo.

Nella tua dimora insieme con te
nella tua presenza avvolti da te,
con la vita tua che sboccia nell’anima, in noi,
con la linfa tua, la stessa, in ciascuno di noi.

NOI CON TE

Prendi questo pane,
trasformalo in te, Signore:
e sarà il tuo corpo che ci nutrirà.
Prendi questo vino,
trasformalo in te, Signore:
e sarà il tuo sangue che ci salverà.

Noi con te, in questo sacrificio,
Noi con te offriamo questa vita.
Noi con te rinnoveremo il mondo.
Tu Signore, ci dono la tua vita.


Prendi il nostro niente, riempilo di te, Signore:
e saremo testimoni del tuo amore.
Prendi il nostro cuore, trasformalo nel tuo, Signore:
come te vivremo nella santità.

NOI VEGLIEREMO

Nella notte, o Dio, noi veglieremo,
con le lampade, vestite a festa:
presto arriverai e sarà giorno.

Rallegratevi in attesa del Signore,
improvvisa giungerà la Sua voce.
Quando Lui verrà, sarete pronti
e vi chiamerà amici per sempre.

Raccogliete per il giorno della vita,
dove tutto sarà giovane in eterno.
Quando Lui verrà, sarete pronti
e vi chiamerà amici per sempre.

NOI VENIAMO A TE

Noi veniamo a Te,
ti seguiamo, Signor
Solo Tu hai parole di vita
E rinascerà

dall’incontro con Te
Una nuova umanità

Tu, maestro degli uomini
Tu ci chiami all’ascolto
E rinnovi con noi
L’alleanza d’amore infinito

Tu, speranza degli uomini
Tu ci apri alla vita
E rinnovi per noi
La promessa del mondo futuro

Tu, amico degli uomini
Tu ci chiami fratelli
E rivivi con noi
L’avventura di un nuovo cammino

Tu, salvezza degli uomini
Tu rinnovi la festa
E ci chiami da sempre
Ad aprire le porte del cuore

NOZZE A CANA

Danzano con gioia le figlie d’Israele,
le nozze sono pronte per il Figlio del Re.
Alleluia, alleluia per il Figlio del Re,
alleluia, alleluia per il Figlio del Re!

A Cana in Galilea nel nome del Signore
gli sposi han giurato amore e fedeltà.
Coi cembali e coi flauti le danze fan corona,
il vino sulla mensa il cuor rallegrerà.

Nel mezzo della festa il vino viene meno,
non hanno più la gioia, la danza finirà.
La Madre dice ai servi: «Udite la Parola
che il Figlio mio vi dona, lui vi disseterà».

Si arrossano le coppe di vino nuovo colme,
è il dono dello Sposo per nuova fedeltà.
Danziamo allor fratelli: del Re noi siamo figli,
a lui cantiamo lodi per sempre, alleluia!

Danzano con gioia le figlie d’Israele,
le nozze sono pronte per il Figlio del Re.
Danzano con gioia per il Figlio del Re. (3 volte)

OGGI CI HAI CHIAMATI

Oggi, Signore, nella tua casa
tu ci hai chiamati,
con gioia veniamo,

con gioia cantiamo,
con gioia noi preghiamo.
Accanto all’altare uniti saremo,
noi siamo la chiesa di Dio.


Oggi è festa, Signore, è il giorno più bello
per poterci incontrare insieme a te.
com’è bello, signore, sentirsi fratelli
e dirti che siamo felici con te.

Tu ci chiami, Signore, a crescere in te,
ad essere tuoi figli nell’amore.
com’è bello, signore, fare festa con te
e scoprire che un padre sei per noi.

Questa chiesa, Signore, è la nostra dimora,
perché sia rinnovata noi preghiamo.
com’è bello, signore, cantare per te,
lodare il tuo nome nella gioia

PANE DEL CIELO

Pane del cielo, sei tu Gesù,
via d’amore: Tu ci fai come Te.

No, non è rimasta fredda la terra:
Tu sei rimasto con noi,
per nutrirci di Te, Pane di vita,
ed infiammare col tuo amore,
tutta l’umanità.     

Si, il cielo è qui su questa terra:
Tu sei rimasto con noi,
ma ci porti con Te, nella tua casa,
dove vivremo insieme a Te,
tutta l’eternità.     

No, la morte non può farci paura:
Tu sei rimasto con noi,
e chi vive di Te, vive per sempre,
sei Dio con noi, sei Dio per noi,
Dio in mezzo a noi.

PANE DI VITA

Pane di vita sei spezzato per tutti noi
chi ne mangia per sempre in Te vivrà.
Veniamo al Tuo santo altar,
mensa del Tuo amor,
come pane vieni in mezzo a noi.

Il Tuo corpo ci sazierà,
il Tuo sangue ci salverà,
perché Signor,

Tu sei morto per amore
e ti offri oggi per noi.
Il Tuo corpo …


Fonte di vita sei, immensa carità,
il Tuo sangue ci dona l’eternità.
Veniamo al Tuo santo altar,
mensa del Tuo amor,
come vino vieni in mezzo a noi.

PERCHE’ TU SEI CON ME

Solo tu sei il mio pastore,
niente mai mi mancherà
solo tu sei il mio pastore, o Signore.

Mi conduci dietro te,
sulle verdi alture,
ai ruscelli tranquilli, lassù,
dov’è più limpida l’acqua per me,
dove mi fai riposare.

Anche fra le tenebre
d’un abisso oscuro,
io non temo alcun male perché
tu mi sostieni, sei sempre con me,
rendi il sentiero sicuro.

Siedo alla tua tavola
che mi hai preparato,
ed il calice è colmo
per me di quella linfa di felicità
che per amore hai versato.

POPOLO DI SION

Popolo di Sion,
ecco il Signore verrà

a salvare le genti;
e farà udire, il Signore,

la sua voce gloriosa
con gioia del vostro cuore.

Tu, o pastore d’Israele, ascolta,
guidi Giuseppe come un gregge.
Nella tua bontà tu mi nutri,
sei tu la mia salvezza.

Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
ti chiedo insegnami i tuoi sentieri.
Nella verità istruiscimi,
sei tu la mia salvezza.

O Dio ricordati del tuo amore.
La fedeltà che è da sempre.
Nella santità tu mi guidi,
sei tu la mia salvezza.

Signore vieni a visitare questa vigna,
proteggi il ceppo che hai piantato.
Nella carità mi rialzi,
sei tu la mia salvezza.

POPOLO SANTO

Popolo santo di Dio,
figli rinati dall’acqua:
Cristo per noi si fa cibo,
la sua Parola è vita.

Per l’assetato:
Tu sei la fonte.
Per chi è debole:
Tu sei la forza.

Per l’affamato:
Tu sei il pane.
Per chi è cieco:
Tu sei la luce.

Per chi è schiavo:
Tu sei libertà.
Per chi è morto:
Tu sei la vita.

Per chi è triste:
Tu sei la gioia.
Per chi è solo:
Tu sei l’amico.

Per chi non crede:
Tu sei certezza.
Per chi è muto:
Tu sei Parola.

Per l’indigente:
Tu sei ricchezza.
Per chi è in guerra:
Tu sei la pace.

POPOLI TUTTI

Popoli tutti, battete le mani,
cantate al Signore con voci di gioia.
Grande è il suo nome su tutta la terra,
la sua tenerezza per tutte le nazioni.

Chi è come il Signore nostro Dio,
che siede nell’alto dei cieli
e volge lo sguardo su tutta la terra?
Alleluia, alleluia.

Chi è come il Signore nostro Dio,
che rialza con amore il povero
per dargli onore in mezzo al suo popolo?
Alleluia, alleluia.

POPOLI TUTTI ACCLAMATE

Mio Dio, Signore,
nulla è pari a Te.
Ora e per sempre,
voglio lodare
Il tuo grande amor per noi.
Mia roccia Tu sei,
pace e conforto mi dai,
Con tutto il cuore
e le mie forze,
Sempre io ti adorerò.

Popoli tutti
acclamate al Signore,
gloria e potenza
cantiamo al Re,
mari e monti
si prostrino a Te,
al tuo nome, o Signore.
Canto di gioia
per quello che fai,
per sempre Signore
con Te resterò,
non c’è promessa
non c’è fedeltà che in Te.

PREGHIERA

Signore
io ti prego con il cuore
la mia vita
voglio offrire in mano a Te;
voglio solamente Te servire
ed amare
come hai amato Tu.

Fammi diventare amore,
segno della tua libertà,
fammi diventare amore,
segno della tua verità.

Signore
io ti prego con il cuore:
rendi forte la mia fede
più che mai
dammi tu la forza
per seguirti
e per camminare
sempre insieme a Te.

Signore
io ti prego con il cuore
dammi sempre
la tua fedeltà;
fa’ ch’io possa
correre nel mondo
e cantare a tutti
la tua libertà.

PREGHIERA A MARIA

Maria, tu che hai atteso nel silenzio,
la sua Parola per noi.

Aiutaci ad accogliere
il Figlio Tuo che ora vive in noi.


Maria tu che sei stata così docile,
davanti al Tuo  Signor.

Maria, tu che hai portato dolcemente,
l’immenso dono d’amor.

Maria, tu che umilmente hai sofferto,
del suo ingiusto dolore.

Maria, tu che ora vivi nella gloria,
insieme al Tuo Signore.

PREGHIERA DEI POVERI DI JAHVE’

O cieli piovete dall’alto,
o nubi, mandateci il Santo.
O terra, apriti o terra
e germina il Salvatore.

Siamo il deserto, siamo l’arsura:
maranatha, maranatha.
Siamo il vento, nessuno ci ode:
maranatha, maranatha.

Siamo le tenebre, nessuno ci guida:
maranatha, maranatha.
Siam le catene, nessuno ci scioglie:
maranatha, maranatha.

Siamo il freddo, nessuno ci copre:
maranatha, maranatha.
Siamo la fame, nessuno ci nutre:
maranatha, maranatha.  

PREPARIAMO LA VIA

Prepariamo la via
al Signore che viene a salvarci.
Raddrizziamo i nostri sentieri
e contempleremo il suo volto.
Prepariamo la via

al Signore che viene a salvarci.
Appianiamo le strade di Dio
che viene a donare la vita.

C’è una voce che grida: Preparate la strada,
appianiamo i sentieri che portano al regno di Dio.

Il Signore è vicino, si ode già la sua voce
sollevate lo sguardo e correte da lui, perché adesso è qui.

Come lampada accesa la tua voce ci guida:
Appianate i sentieri che portano al regno di Dio.

Ora è tempo di gioia, di far sciogliere il canto:
Il Signore del cielo cammina con noi egli adesso è qui.

Appianiamo le strade di Dio che viene a donare la vita.

QUANDO BUSSERÒ

Quando busserò
alla Tua Porta,
avrò fatto tanta strada,
avrò piedi stanchi e nudi,
avrò mani bianche e pure…
Avrò fatto tanta strada,
avrò piedi stanchi e nudi
avrò mani bianche e pure,
o mio Signore!

Quando busserò
alla Tua Porta,
avrò frutti da portare,
avrò ceste di dolore,
avrò grappoli d’amore…
Avrò frutti da portare,
avrò ceste di dolore,
avrò grappoli d’amore,
o mio Signore!

Quando busserò
alla Tua Porta,
avrò amato tanta gente
avrò amici da ritrovare
e nemici per cui pregare…
Avrò amato tanta gente,
avrò amici da ritrovare
e nemici per cui pregare,
o mio Signore!

QUANTA SETE

1. Quanta sete
nel mio cuore:
solo in Dio si spegnerà.
Quanta attesa di salvezza:
solo in Dio si sazierà.
L’acqua viva che egli dà
sempre fresca sgorgherà.

Il Signore è la mia vita,
il Signore è la mia gioia.

2. Se la strada si fa oscura,
spero in lui: mi guiderà.
Se l’angoscia mi tormenta,
spero in lui: mi salverà.
Non si scorda mai di me,
presto a me riapparirà.

3. Nel mattino io ti invoco:
tu, mio Dio, risponderai.
Nella sera rendo grazie:
tu, mio Dio, ascolterai.
Al tuo monte salirò
e vicino ti vedrò.

QUELLI CHE AMANO TE

Ecco il frumento che noi ti portiamo
pane della madre terra
e del lavoro e il sudore di tanti
quelli che amano te

Portiamo il vino, frutto della vite
sangue della madre terra
e del lavoro e la gioia di tanti
quelli che amano te

Insieme ai doni veniamo noi stessi
figli di tutta la terra
per riscaldarci attorno alla mensa
che hai preparato per noi

Ecco il frumento che noi ti portiamo
pane della Madre Terra
e del lavoro e il sudore di tanti
quelli che amano te

Portiamo il vino, frutto della vite
sangue della Madre Terra
e del lavoro e la gioia di tanti
quelli che amano te.

QUELLO CHE ABBIAMO UDITO

Quello che abbiamo udito,
quello che abbiam veduto,
quello che abbiam toccato,
dell’amore infinito, lo annunciamo a voi.

Grandi cose ha fatto il Signore!
Del suo amore vogliamo parlare
Dio Padre il suo Figlio ha donato,
sulla croce l’abbiamo veduto.

In Gesù tutto il cielo si apre,
ogni figlio conosce suo Padre,
alla vita rinasce ogni cosa
e l’amore raduna la Chiesa.

Nello Spirito il mondo è creato
e si apre al suo dono infinito;
il fratello al fratello da mano
per aprire un nuovo cammino.

RE DEI RE

Hai sollevato il nostri volti dalla polvere
Le nostre colpe hai portato su di te
Signore ti sei fatto uomo in tutto come noi
Per amore

Figlio dell’Altissimo, povero tra i poveri
Vieni a dimorare tra noi
Dio dell’impossibile, Re di tutti secoli
Vieni nella tua maestà

Re dei re,
i popoli ti acclamano
I cieli ti proclamano
re dei re
Luce degli uomini,
regna col tuo amore tra noi


Ci hai riscattati dalla stretta delle tenebre
Perché potessimo glorificare te
Hai riversato in noi la vita del tuo Spirito
Per amore

Figlio dell’Altissimo, povero tra i poveri
Vieni a dimorare tra noi
Dio dell’impossibile, re di tutti i secoli
Vieni nella tua maestà

REGINA COELI

Regína coeli laetáre,
allelúia.
Quia quem merúisti portáre,
allelúia.

Resurréxit, sicut dixit,
allelúia.
Ora pro nobis Deum,
allelúia.

RESTA CON NOI SIGNORE LA SERA

Resta con noi Signore la sera,
resta con noi e avremo la pace

Resta con noi, non ci lasciar
la notte mai più scenderà
Resta con noi non ci lasciar
per le vie del mondo, Signor


Ti porteremo ai nostri fratelli,
ti porteremo lungo le strade.

Ti porteremo dove c’è pianto,
ti porteremo dove c’è gioia.

Tu nella scuola, tu nel lavoro,
tu in famiglia sempre con noi.

Fammi capire l’ansia dei cuori,
fammi amare chi non mi ama.

Cerco la gioia, cerco la pace
che Tu soltanto sai donare.

Voglio donarti queste mie mani,
voglio donarti questo mio cuore.

RESTA QUI CON NOI

Le ombre si distendono,
scende ormai la sera
e s’allontanano
dietro i monti
i riflessi di un giorno,
che non finirà,
di un giorno
che ora correrà sempre,
perché sappiamo
che una nuova vita
da qui é partita
e mai più si fermerà.

Resta qui con noi,
il sole scende già;
resta qui con noi,
Signore, é sera ormai.
Resta qui con noi,
il sole scende già;
se tu sei tra noi,
la notte non verrà.

Si allarga verso il mare,
il tuo cerchio d’ onda
che il vento spingerà,
fino a quando giungerà
ai confini di ogni cuore,
alle porte dell’amore vero.
Come una fiamma
che dove passa brucia
così il tuo amore,
tutto il mondo invaderà.

Davanti a noi l’ umanità
lotta, soffre e spera
come una terra che
nell’arsura chiede l’acqua
ad un cielo senza nuvole,
ma che sempre
le può dare vita.
Con Te saremo
sorgenti d’acqua pura,
con Te fra noi
il deserto fiorirà.

RISURREZIONE

Che gioia ci hai dato,
Signore del cielo,
Signore del grande universo:
Che gioia ci hai dato,
vestito di luce,
vestito di gloria infinita,
vestito di gloria infinita,

Vederti risorto,
vederti Signore,
il cuore
sta per impazzire.
Tu sei ritornato
tu sei qui tra noi
e adesso, ti avremo per sempre,
e adesso, ti avremo per sempre.

Chi cercate donne quaggiù?
Chi cercate donne quaggiù?
Quello che era morto
non è qui.
È risorto, si,
come aveva detto anche a voi,
voi gridate a tutti che è risorto Lui,
a tutti che è risorto Lui.

Tu hai vinto il mondo Gesù!
Tu hai vinto il mondo Gesù!
Liberiamo la felicità e la morte, no,
non esiste più, l’hai vinta Tu,
hai salvato tutti noi, uomini con Te, tutti noi,
uomini con Te, uomini con Te, uomini con Te!

SANTA MARIA DEL CAMMINO

Mentre trascorre la vita,
solo tu non sei mai;
Santa Maria del cammino,
sempre sarà con te.

Vieni, o Madre, in mezzo a noi,
vieni, Maria, quaggiù.
Cammineremo insieme a Te,
verso la libertà.

Quando qualcuno ti dice:
nulla mai cambierà!
Lotta per un mondo nuovo,
lotta per la verità.     

SEGNO DI UNITA’

Il tuo Corpo, o Signore,
sacramento è dell’Amore;
Per noi è segno di unità,
e legame di carità.


In un mondo affamato
il tuo Corpo ci hai donato:
della tua bontà è segno,
della Vita per noi pegno.

Il peccato ci divide,
alimenta in noi la lite;
il tuo Spirito ci dona
quell’Amor che il cuor rinnova.

Nelle nostre divisioni
la tua pace a: noi doni;
il fratello accogliamo,
nella Luce noi viviamo.

I tuoi doni a Te offriamo,
Te in dono riceviamo;
innalziamo i nostri canti
all’Amor che ci fa santi.

TI ADORIAMO E TI RINGRAZIAMO

Ti adoriamo
e ti ringraziamo perché,
Signore,
sempre sei con noi.
Ti adoriamo

e ti ringraziamo perché
il tuo amore
dura in eterno.


Perché ci chiami all’unità,
e doni a noi il tuo perdono:
noi ti lodiamo, noi t’adoriamo.

Perché ci doni la tua Parola,
la nostra preghiera Tu accogli :
noi ti lodiamo, noi t’adoriamo.

Perché accetti le nostre offerte,
e ti offri come Cibo:
noi ti lodiamo, noi t’adoriamo.

Perché ci mandi dai nostri fratelli
e sei sempre con noi:
noi ti lodiamo, noi t’adoriamo.

TOTA PULCHRA

Tota pulchra es, Maria,
Tota pulchra es, Maria,
et macula originalis
non est in te.
et macula originalis
non est in te.

Tu gloria Jerusalem.
Tu laetitia Israel.
Tu honorificentia
populi nostri.
Tu advocata peccatorum.
O Maria,
O Maria,

Virgo prudentissima,
Mater clementissima,
ora pro nobis,
intercede pro nobis,
ad Dominum
Jesum  Christum.

TRASFORMI IN GESU’

Nella terra baciata dal sole
lavorata dall’umanità
nasce il grano ed un pezzo di pane
che Gesù sull’altare si fa.

Nelle vigne bagnate di pioggia
dal sudore dell’umanità
nasce l’uva ed un sorso di vino
che Gesù sull’altare si fa.

Con la vita di tutta la gente
noi l’offriamo a te, Padre e Signore,
il dolore e la gioia del mondo
tu raccogli e trasformi in Gesù.

TU MI SEGUI

Dalle mani mi sfuggono i giorni veloci:
raccoglili tu, mio Signore, la vita ti dono.
Dentro al cuore ti tengo sei il grande tesoro,
sei tu che dai forza ai miei gesti e disegni il cammino.

Tu mi segui, mi guardi ed è tua la mia gioia,
il mio dolore, il lavoro;
Tu che fai del mio povero essere
un tuo tabernacolo vivo.


Fa che il tocco di queste mie dita sia il tuo,
sia carezza di luce sui volti oscurati dal piano.
Fa che il timbro di questa mia voce sia il tuo
sia speranza di vita che illumina i cuori più soli.

Che con questa mia vita il tuo amore ritorni
nel mondo assetato dell’acqua che solo tu doni.
Fa che io possa portare sapienza e bellezza,
che splenda sul nulla di me la realtà di Maria.

TU SEI

Tu sei la via, la verità, sei la vita tu,
Signore di ogni uomo,
Dio nostro salvatore.
Tu puoi guidarci, tu puoi svelarci
la vita vera insieme a te.


Se avessi tutte le ricchezze della terra
e mancassi proprio tu, che ricchezze avrei?
Ma tu sei venuto per donarci la bellezza
di una vita nuova che in te risplenderà.

E se anche io cercassi la felicità,
ma chiudessi il cuore a te, quale gioia avrei?
E tu sai colmare ogni desiderio mio
con la tua presenza che mi rinnova già.

E se io sentissi la dolcezza del tuo amore,
ma restasse chiusa in me, cosa ne farei?
Tu ci inviti a mostrare al mondo la potenza
del tuo amore grande che offri a tutti noi.

SALVE REGINA

Salve regina, Madre di misericordia
vita, dolcezza, speranza nostra,
Salve! Salve Regina

A Te ricorriamo, esuli figli di Eva,
a Te sospiriamo piangenti
in questa valle di lacrime!

Avvocata nostra volgi a noi gli occhi Tuoi,
mostraci dopo questo esilio
il frutto del Tuo seno Gesù!

Salve regina, Madre di misericordia,
O clemente o pia o dolce vergine Maria.
Salve regina, salve regina, salve, salve.

SALVE REGINA (in latino)

Salve, Regina,
Mater misericordiae,
vita, dulcedo,
et spes nostra, salve

Ad te clamamus,
exsules filii Evae,
ad te suspiramus,
gementes et flentes
in hac lacrimarum valle.

Eia ergo,
advocata nostra,
illos tuos misericordes oculos
ad nos converte.

Et Jesum, benedictum
fructum ventris tui,
nobis,
post hoc exilium,
ostende.

O clemens,
o pia,
o dulcis Virgo Maria.

SAN FRANCESCO

O Signore,
fa di me un tuo strumento,
fa di me uno strumento della tua pace,
dov’è odio
che io porti l’amore,
dov’è offesa
che io porti il perdono,
dov’è dubbio
che io porti la fede,
dov’è discordia
che io porti l’unione,
dov’è errore
che io porti verità,
a chi dispera
che io porti la speranza,
dov’è errore
che io porti verità,
a chi dispera
che io porti la speranza.

O Maestro,
dammi Tu un cuore grande,
che sia goccia di rugiada
per il mondo,
che sia voce di speranza,
che sia un buon mattino,
per il giorno di ogni uomo
e con gli ultimi del mondo,
sia il mio  passo lieto,
nella povertà, nella povertà.

O Signore,
fa di me il tuo canto,
fa di me il tuo canto di pace,
a chi è triste
che io porti la gioia,
a chi è nel buio
che io porti la luce.
È donando
che si ama la vita,
è servendo
che si vive con gioia,
perdonando
si trova il perdono
è morendo
che si vive in eterno.

SEI TU SIGNORE IL PANE

Sei Tu, Signore, il pane,
Tu cibo sei per noi.
Risorto a vita nuova,
sei vivo in mezzo a noi.

Nell’ultima sua cena
Gesù si dona ai suoi:
“prendete pane e vino,
la vita mia per voi”.

Mangiate questo pane,
chi crede in me vivrà.
Chi beve il vino nuovo,
con me risorgerà.

È Cristo il pane vero,
diviso qui tra noi.
Formiamo un solo corpo
e Dio sarà con noi.

Se porti la tua croce,
in Lui tu regnerai.
Se muori unito a Cristo,
con Lui rinascerai.

Verranno cieli nuovi,
la terra fiorirà.
Vivremo da fratelli,
la Chiesa è carità.

SE MI ACCOGLI

Tra le mani non ho niente,
spero che mi accoglierai,
chiedo solo
di restare accanto a te.
Sono ricco solamente
dell’amore che mi dai:
è per quelli che
non l’hanno avuto mai.

Se mi accogli, mio Signore,
altro non ti chiederò
e per sempre la tua strada,
la mia strada resterà.
Nella gioia, nel dolore,
fino a quando tu vorrai,
con la mano nella tua camminerò.


Io ti prego con il cuore,
so che tu mi ascolterai:
rendi forte la mia fede più che mai.
Tieni accesa la mia luce,
fino al giorno che tu sai:
con i miei fratelli
incontro a te verrò.  

SONO CON VOI

Sono con voi, dice il Signore,
per tutti i giorni Io resterò
e non temete sono con voi,
mai da soli vi lascerò.


Come il seme che muore,
mi sono offerto al mondo
perché sul trono della croce,
ho vinto la morte.

Chi vive in Me ed io in lui,
fa molto frutto,
perché senza di me,
non potete far nulla.

Cielo e terra passeranno,
ma non le mie parole,
questo ho detto perché in voi,
la gioia sia piena.

TE AL CENTRO DEL MIO CUORE

Ho bisogno d’incontrarti nel mio cuore,
di trovare Te, di stare insieme a Te:
unico riferimento del mio andare,
unica ragione Tu, unico sostegno Tu.
Al centro del mio cuore ci sei solo Tu.

Anche il cielo gira intorno e non ha pace,
ma c’è un punto fermo, è quella stella là.
La stella polare è fissa ed è la sola,
la stella polare Tu, la stella sicura Tu.
Al centro del mio cuore ci sei solo Tu.

Tutto ruota attorno a Te, in funzione di Te
e poi non importa il “come”, il “dove” e il “se”.


Che Tu splenda sempre al centro del mio cuore,
il significato allora sarai Tu,
quello che farò sarà soltanto amore.
Unico sostegno Tu, la stella polare Tu.
Al centro del mio cuore ci sei solo Tu.

TE LODIAMO TRINITA’

Te lodiamo, Trinità, nostro Dio, t’adoriamo.
Padre dell’umanità, la tua gloria proclamiamo.

Te lodiamo, Trinità,
per l’immensa tua bontà.

Tutto il mondo annuncia te: tu lo hai fatto come un segno.
Ogni uomo porta in sé, il sigillo del tuo regno.     

Noi crediamo solo in te, nostro Padre e Creatore.
Noi speriamo solo in te, Gesù Cristo, Salvatore. 

Infinita carità, Santo Spirito d’amore,
luce, pace e verità, regna sempre nel mio cuore.

TESTIMONI DELL’AMORE

Testimoni dell’amore, testimoni del Signore
Siamo il popolo di Dio e annunciamo il regno suo
Annunciamo la sua pace, la speranza della croce
Che lo Spirito di Dio dona a questa umanità

Il tuo Spirito Signore, in ogni tempo
Ci fa segno del tuo amore per il mondo
Tra la gente noi viviamo la tua missione
Nella fede che si fa condivisione

La parola della vita noi proclamiamo
E la storia del tuo amore raccontiamo
Tra la gente noi viviamo una certezza
Che tu offri ad ogni uomo giorni di grazia

Tu Pastore sei con noi, guidi il cammino
Ci raduni come chiesa per il regno
Tra la gente noi viviamo nuova speranza
E la gioia che ci dà la tua presenza

TI RENDIAMO GRAZIE

Ti rendiamo grazie per tanta tenerezza
dal Tuo cuor trafitto doni l’acqua viva
Ti benediciamo per tante meraviglie,
Tu doni lo Spirito, Tu doni la vita.

Dio tu sei il mio Dio
sei Tu che io cerco
la mia carne anela a te
mio Signor
voglio che il tuo amore
guidi la mia vita,
l’anima mia ha sete di te.

Ti loderanno sempre le mie labbra,
finché io vivo ti benedirò.
Al tuo nome voglio
alzare le mie mani,
l’anima mia ha sete di Te!

Quando sogno Te,
quando spero in Te,
quando ti chiamo
sempre mi rispondi.
Io gioisco in pace
sotto le tue ali,
l’anima mia ha sete di Te!

Quando io ti chiamo
ti lasci trovare
ed io mi sazio
della tua presenza.
Io sono una terra
arida, senz’acqua,
l’anima mia ha sete di Te!

VENI CREATOR SPIRITUS
Veni, creátor Spíritus,
mentes tuórum vísita,
imple supérna grátia,
quae tu creásti péctora.

Qui díceris Paráclitus,
altíssimi Donum Dei,
fons vivus, ignis, cáritas,
et spiritális únctio.

Tu septifórmis múnere,
dígitus patérnae déxterae,
tu rite promíssum Patris,
sermóne ditans gúttura.

Accénde lumen sensibus,
infúnde amórem córdibus,
infírma nostri córporis
virtúte firmans pérpeti.

Hostem repéllas lóngius
pacémque dones prótinus;
ductóre sic te praevio
vitémus omne nóxium.

Per Te sciámus da Patrem
noscámus atque Fílium,
te utriúsque Spíritum
credámus omni témpore.

Deo Patri sit glória,
et Fílio, qui a mórtuis
surréxit, ac Paráclito,
in saeculórum saecula.
AMEN!

VERBUM PANIS

Prima del tempo prima ancora che la terra
cominciasse a vivere il Verbo era presso Dio.
Venne nel mondo e per non abbandonarci
in questo viaggio ci lasciò tutto se stesso come pane.

Verbum caro factum est. Verbum panis factum est.
Verbum caro factum est. Verbum panis factum est.

Qui spezzi ancora il pane in mezzo a noi
e chiunque mangerà non avrà più fame.

Qui vive la tua chiesa intorno a te
dove ognuno troverà la sua vera casa.

Verbum caro factum est. Verbum panis factum est.
Verbum caro factum est. Verbum panis.

Prima del tempo quando l’universo fu creato
dall’oscurità il Verbo era presso Dio.
Venne nel mondo nella sua misericordia
Dio ha mandato il Figlio suo tutto se stesso come pane.

VERGINE DEL SILENZIO

Vergine del silenzio,
che ascolti la parola e la conservi,
donna del futuro, aprici il cammino
.

Silenzio di chi vigila, silenzio di chi attende,
silenzio di chi scopre una presenza.

Silenzio di chi dialoga, silenzio di chi accoglie,
silenzio di chi vive in comunione.

Silenzio di chi prega, silenzio di chi è in pace,
silenzio di chi è uno nel suo spirito.

Silenzio di chi è povero, silenzio di chi è semplice,
silenzio di chi ama ringraziare.

VERSO L’ALTARE

Verso l’altare, pane che è dono, una briciola del mondo,
l’universo attraverso noi, viene verso Te, viene verso Te.

Tutto il creato ritorna all’Unico, in Te vuole vivere,
prendici Tu nel tuo fuoco limpido,
nel tuo amore, nel tuo amore.

Verso l’altare, vino che è dono, una goccia sulla terra,
l’universo attraverso noi, viene verso Te, viene verso Te.      

VIENI SANTO SPIRITO

Vieni Santo Spirito,
manda a noi dal cielo,
un raggio di luce,
un raggio di luce.
luce dei cuori, luce dei cuori.

Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo, dolcissimo sollievo.
Nella fatica riposo, nel calore riparo
e nel pianto conforto e nel pianto conforto.

Luce beatissima, invadi i nostri cuori,
senza la tua forza nulla, nulla è nell’uomo.
Lava ciò che è sordido, scalda ciò che è gelido,
rialza chi è caduto, rialza chi è caduto.         

Dona ai tuoi fedeli, che in Te confidano,
i sette santi doni, i sette santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa,
dona eterna gioia, dona eterna gioia.

VIENI SPIRITO D’AMORE

Vieni, vieni, Spirito d’amore,
ad insegnar le cose di Dio.
Vieni, vieni, Spirito di pace,
a suggerir le cose che lui

ha detto a noi.

Noi ti invochiamo,
Spirito di Cristo,
vieni tu dentro di noi.
Cambia i nostri occhi,
fa’ che noi vediamo
la bontà di Dio per noi.

Vieni, vieni, ….

Vieni o Spirito
dai quattro venti
e soffia
su chi non ha vita.
Vieni o Spirito e
soffia su di noi,
perché anche noi
riviviamo.

Vieni, vieni, …

Insegnaci a sperare,
insegnaci ad amare,
insegnaci a lodare Iddio.
Insegnaci a pregare,
insegnaci la via,
insegnaci tu l’unità.

Vieni, vieni, …

VENIAMO A TE

Noi veniamo al tuo altare,
tu ci chiami alla tua presenza,
pane vivo ci doni Signore,
sei respiro per l’anima stanca.
Come sposa che attende lo sposo
alle nozze noi siamo invitati,
sei per noi quella lampada accesa
che rischiara il buio del mondo.
Senza te non troviamo dimora,
tu sei forza, rifugio sicuro.

Veniamo a te, insieme veniamo a te,
questo è il corpo spezzato per noi,
questo è il tuo sangue versato per noi.
Veniamo a te, veniamo a te.

Tu da sempre ci attendi Signore,
anche quando vaghiamo nel mondo,
come un passero cerca la strada
per volare in un nido sicuro.
Siamo terra deserta senz’acqua,
noi veniamo a cercare ristoro,
solo tu sei sorgente che sgorga,
acqua viva che placa ogni sete.
Del tuo cuore trafitto, ci doni
come un fiume la tua salvezza.

Siamo indegni tuoi figli, Signore,
di venire a questa tua mensa,
per un grande mistero d’amore
nelle mani ci  metti il tuo corpo.
Ti doniamo, o Padre del cielo,
per il dono prezioso del Figlio,
custodiscici nel tuo nome,
siamo un corpo uniti nel Cristo
fa di noi un cuor solo in lui
e saremo unico pane.   

VOGLIO ADORARE TE

Voglio adorare te
Voglio adorare te
Voglio adorare te
Signor solo te

Nella gioia e nel dolore
Nell’affanno della vita
Quando sono senza forze adoro te
Nella pace e nell’angoscia
Nella prova della croce
Quando ho sete del tuo amore
Adoro te Signore

Nel coraggio e nel timore
Nel tormento del peccato
Quando il cuore mio vacilla adoro te
Nella fede e nella grazia
Nello zelo per il regno
Quando esulto nel tuo nome
Adoro te Signore

VOGLIO CANTARE AL SIGNOR

Voglio cantare al Signor
e dare Gloria a Lui ,
voglio cantare per sempre al Signor.


Cavallo e cavaliere ha gettato nel mare
Egli è il mio Dio e lo voglio esaltare.
Chi è come te, lassù nei cieli, o Signor?
Chi è come te, lassù, maestoso in santità?

La destra del Signore ha annientato il nemico
le sue schiere ha riversato in fondo al mare
Sull’asciutto tutto il suo popolo passò
con timpani e con danze il Signore si esaltò.

Con la tua potenza Israele hai salvato
per la tua promessa una terra gli hai dato
Per i suoi prodigi al Signore canterò
con un canto nuovo il Suo nome esalterò.

VOGLIO RINGRAZIARTI

Voglio ringraziarti
per quello che mi hai dato
Prima di tutto
per Cristo figlio tuo
Ogni mia canzone
sarebbe stata triste senza di Lui,
sarebbe stata triste senza di Lui.
Poi per avere
guardato proprio me,
un peccatore
indegno di cantarti
Con la mia chitarra,
la gloria tua Signore io canterò
la gloria tua Signore io canterò.

Alleluia, Alleluia, Alleluia, Alleluia

VIENI, SPIRITO SANTO (SEQUENZA liturgica)

Vieni, Spirito Santo,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.

Coro Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto. Rit.

O luce beatissima,
invadi nel profondo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza il tuo soccorso,
nulla è nell’uomo,
nulla è senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.

Piega ciò ch’è rigido,
scalda ciò ch’è gelido,
Raddrizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna. Amen.

CANTICO DI SIMEONE
Lc 2, 29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
   vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi han visto la tua salvezza, *
   preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
   e gloria del tuo popolo Israele.

MESSA – PREGHIERE

1 – RITI INIZIALI

2 – LETTURE

3 – CREDO

4 – PREGHIERA DEI FEDELI

5 – PADRE NOSTRO

6 – ALLA COMUNIONE

7 – PREGHIERE DAVANTI ALL’EUCARISTIA

8 – APPROFONDIMENTI

09 AVVISI

1 – RITI INIZIALI

Saluto del Presidente dell’Azione Cattolica parrocchiale.

  • In occasione della festa dell’Immacolata Concezione di Maria, in tutta Italia i soci dell’Azione Cattolica celebrano la festa dell’adesione. Attraverso l’adesione all’Azione Cattolica, noi soci rinnoviamo davanti alla comunità parrocchiale l’impegno di seguire il Signore nel servizio alla comunione e alla missione della Chiesa, nel servizio alla persona e al territorio.
  • In questa festa di famiglia, poniamo il nostro “si” nelle mani sante e misericordiose del Signore Gesù e affidiamo a Maria il nostro cammino. Come Maria anche noi diciamo: “eccomi”, siamo pronti insieme, ad accogliere il Signore nella nostra vita, a riconoscerne la presenza nella storia degli uomini, a lasciare che Egli operi in noi e attraverso di noi per la vita del mondo, a rendere a Lui lode per i prodigi del suo amore.
  • Eccoci, siamo qui, ci siamo e vogliamo esserci sempre più con il cuore aperto e le mani pronte perché il Signore trasformi la nostra vita e la renda sempre più segno trasparente del suo amore.
  • D’intesa con il nostro parroco, abbiamo invitato don Giosy, assistente diocesano unitario di Azione Cattolica, a presiedere questa solenne Eucarestia. Lo ringraziamo di vero cuore.

Invocazioni penitenziali

Dio onnipotente, tu disperdi i superbi nei pensieri del loro cuore e innalzi gli umili. Noi riconosciamo le nostre colpe e invochiamo con fiducia la tua misericordia.

– Signore, hai liberato la Vergine Maria da ogni connivenza con il peccato, per renderla degna della sua missione unica e irripetibile. Kýrie eléison! Kýrie, eléison!
– Cristo, il Padre ha scelto il grembo di una donna, perché tu condivida la tua esistenza con la nostra. Christe eléison! Christe, eléison!
– Signore, in Maria noi abbiamo il modello perfetto della vita nuova, all’insegna di una fiducia totale. Kýrie eléison! Kýrie, eléison!

Dio onnipotente … AMEN.

GLORIA A DIO

PREGHIAMO
O Padre, che nell’Immacolata Concezione della Vergine
hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio,
e in previsione della morte di lui
l’hai preservata da ogni macchia di peccato,
concedi anche a noi, per sua intercessione,
di venire incontro a te in santità e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo… AMEN.

2 – LETTURE

Prima Lettura

Porrò inimicizia tra la tua stirpe e la stirpe della donna.
DAL LIBRO DELLA GÉNESI
3,9-15.20
     Dopo che l’uomo ebbe mangiato del frutto dell’albero, il Signore Dio lo chiamò e gli disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». Riprese: «Chi ti ha fatto sapere che sei nudo? Hai forse mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». Rispose l’uomo: «La donna che tu mi hai posto accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato». Il Signore Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato».
     Allora il Signore Dio disse al serpente: «Poiché hai fatto questo, maledetto tu fra tutto il bestiame e fra tutti gli animali selvatici! Sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita.
     Io porrò inimicizia fra te e la donna, fra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa
e tu le insidierai il calcagno».
     L’uomo chiamò sua moglie Eva, perché ella fu la madre di tutti i viventi.
     Parola di Dio.

Salmo Responsoriale
Dal Sal 97 (98)

R. Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie.
Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo. 
R. Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele. 
R. Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie.

Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni! 
R. Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie.

Seconda Lettura

In Cristo Dio ci ha scelti prima della creazione del mondo.
DALLA LETTERA DI SAN PAOLO APOSTOLO AGLI EFESÌNI
Ef 1,3-6.11-12
     Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.
     In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d’amore della sua volontà, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
     In lui siamo stati fatti anche eredi, predestinati – secondo il progetto di colui che tutto opera secondo la sua volontà – a essere lode della sua gloria, noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo.
     Parola di Dio.

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.
Rallegrati, piena di grazia,
il Signore è con te,
benedetta tu fra le donne. (Cf. Lc 1,28)
Alleluia.  

Vangelo

Ecco, concepirai un figlio e lo darai alla luce.
DAL VANGELO
SECONDO LUCA
Lc 1, 26-38
     In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te».
     A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo.      L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.
     Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
     Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo:      «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
     Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».
     E l’angelo si allontanò da lei.
     Parola del Signore.

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3 – PROFESSIONE DI FEDE

CREDO – Niceno costantinopolitano

Credo in un solo Dio,
Padre onnipotente,
Creatore del cielo
e della terra,
di tutte le cose
visibili e invisibili.

Credo in un solo Signore,
Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre
prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce,
Dio vero da Dio vero,
generato, non creato,
della stessa sostanza
del Padre;
per mezzo di lui
tutte le cose
sono state create.
Per noi uomini
e per la nostra salvezza
discese dal cielo,
(inchino fino a “si è fatto uomo”)
e per opera
dello Spirito Santo
si è incarnato
nel seno della Vergine Maria
e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi
sotto Ponzio Pilato,
mori e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato,
secondo le Scritture,
è salito al cielo,
siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.

Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede
dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio
è adorato e glorificato,
e ha parlato
per mezzo dei profeti.

Credo la Chiesa,
una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo Battesimo
per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà.
Amen.

CREDO – SIMBOLO APOSTOLICO

     Io credo in Dio
Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra;
     e in Gesù Cristo,
suo unico Figlio,
nostro Signore,
(inchino fino a “da Maria Vergine”)
il quale fu concepito
di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra
di Dio Padre onnipotente;
di là verrà a giudicare
i vivi e i morti.
     Credo nello Spirito Santo,
la Santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna.
Amen.

RINNOVAZIONE PROMESSE BATTESIMALI

SACERDOTE
Fratelli e sorelle carissimi,
     per mezzo del Battesimo e della Cresima, siamo divenuti partecipi del mistero pasquale del Cristo, siamo stati sepolti insieme con lui nella morte, per risorgere con lui a vita nuova. 
     Ora, camminiamo verso la pienezza della Pasqua mediante il Dono dello Spirito di Gesù Risorto. Rinnoviamo le promesse del nostro Battesimo, con le quali un giorno abbiamo rinunziato a satana e alle sue opere e ci siamo impegnati a servire fedelmente Dio nella santa Chiesa cattolica.

  • Rinunziate al peccato, per vivere nella libertà dei figli di Dio?  Rinunzio.
  • Rinunziate alle seduzioni del male, per non lasciarvi dominare dal peccato?  Rinunzio
  • Rinunziate a satana, origine e causa di ogni peccato?  Rinunzio.
  • Credete in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra?  Credo
  • Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre?   Credo.  
  • Credete nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna?   Credo.

Dio onnipotente, Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che ci ha liberati dal peccato e ci ha fatto rinascere dall’acqua e dallo Spirito Santo, ci custodisca con la sua grazia in Cristo Gesù nostro Signore, per la vita eterna.   Amen.

  

4 – Preghiera dei fedeli

INTRODUZIONE DEL SACERDOTE

Fratelli e sorelle, accettare la volontà del Signore non è stato facile per Maria, ma ella ha trovato la forza di essere la sua serva con semplicità, affidandosi completamente a lui. Per sua intercessione innalziamo ora a Dio Padre la nostra preghiera dicendo:

Ascolta i tuoi figli, Signore.

– Perché Maria, Madre della Chiesa, sia per tutti i cristiani modello di fedeltà al Signore, ridestando la gioia di servirlo ogni giorno senza nulla anteporre alla sua volontà. Preghiamo.

Ascolta i tuoi figli, Signore.

– Per coloro che sono messi a dura prova dal dolore nel corpo o nello spirito, perché trovino nel Signore consolazione e speranza. Preghiamo.

Ascolta i tuoi figli, Signore.

– Per tutte le donne del mondo a cui sono affidati compiti di massima delicatezza e valore, affinché trovino in Maria l’esempio per realizzare la chiamata del Signore nella famiglia, nel lavoro, nella società. Preghiamo.

Ascolta i tuoi figli, Signore.

– Per i ragazzi e i giovani, affinché siano accompagnati ad affrontare le grandi scelte della vita contrastando con saggezza ciò che limita la propria libertà. Preghiamo.

Ascolta i tuoi figli, Signore.

– Per gli aderenti all’Azione Cattolica, perché, con il loro impegno in particolare nella formazione e nel servizio, siano testimoni del Vangelo come lievito per costruire una società più giusta e solidale. Preghiamo.

Ascolta i tuoi figli, Signore.

– Per tutti noi qui presenti, affinché impariamo da Maria la docilità all’ascolto e la meditazione assidua della Parola di Dio, per realizzarla ogni giorno in tutti gli ambiti della nostra vita. Preghiamo.

SACERDOTE

O Signore, che in Maria immacolata hai fatto risplendere sul mondo l’aurora della salvezza, rendi feconda l’opera della Chiesa, perché tutti gli uomini, per tua misericordia, siano rigenerati a vita nuova. Per Cristo nostro Signore. AMEN.

(oppure alla Messa dell’adesione della Azione Cattolica) SACERDOTE

– Ti benediciamo, o Padre, perché sempre accompagni il cammino del tuo Popolo.
– Ti preghiamo per questi tuoi figli e queste tue figlie che, attraverso l’Azione Cattolica, oggi rinnovano il loro impegno ad andare ad annunciare la bellezza del Vangelo.
– Il Tuo amore li custodisca ogni giorno.
– Il Tuo Spirito li guidi e li infiammi di un’autentica “passione cattolica” perché ciascuno, secondo le sue possibilità, possa vivere la dolce e confortante gioia di evangelizzare.
– Accogli e benedici il “sì” che, sull’esempio di Maria e di tanti santi, beati e testimoni, essi oggi rinnovano, perché diventi capace di generare, nella Chiesa e per il mondo, una vita nuova, una fraternità universale, una carità creativa. Per Cristo nostro Signore
T: Amen

[Si benedicono le tessere degli associati]

 


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5 – PADRE NOSTRO

Padre nostro che sei nei cieli
sia santificato il tuo nome
venga il tuo regno
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.

Dacci oggi
il nostro pane quotidiano
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi
li rimettiamo ai nostri debitori
e non abbandonarci
alla tentazione
ma liberaci dal male.
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6 – ALLA COMUNIONE

Il sacerdote prende l’ostia e tenendola un po’ sollevata sulla patena o sul calice, rivolto al popolo, dice ad alta voce:
ECCO L’AGNELLO DI DIO,
ECCO COLUI CHE TOGLIE

I PECCATI DEL MONDO.
BEATI GLI INVITATI

ALLA CENA DELL’AGNELLO.

E continua, dicendo insieme con il popolo:
O SIGNORE,
NON SONO DEGNO
DI PARTECIPARE
ALLA TUA MENSA,
MA DI’ SOLTANTO
UNA PAROLA
E IO SARÒ SALVATO.

Dopo la comunione

I sacramenti che abbiamo ricevuto, Signore Dio nostro,
guariscano in noi le ferite di quella colpa
da cui, in modo singolare,
hai preservato la beata Vergine Maria
nella sua Immacolata Concezione.
Per Cristo nostro Signore.

7 – PREGHIERE DAVANTI ALL’EUCARISTIA

Dice il Signore (Gv 14, 27)
“Vi lascio la pace,
vi dò la mia pace,
non come la dà il mondo,
io la dò a voi.
Non sia turbato il vostro cuore
e non abbia timore.”

Dice il Signore (Gv 15, 4)
“Rimanete in me e io in voi.
Come il tralcio
non può far frutto da se stesso
se non rimane nella vite,
così anche voi
se non rimanete in me.”

Anima di Cristo, santificami.
Corpo di Cristo, salvami.
Sangue di Cristo, inebriami.
Acqua del costato di Cristo, lavami.
Passione di Cristo, confortami.
O buon Gesù, esaudiscimi.
Dentro le tue piaghe nascondimi.
Non permettere
ch’io mi separi da te.
Dal nemico maligno difendimi.
Nell’ora della mia morte chiamami.
Fa’ che io venga a te,
a lodarti con i tuoi santi,
nei secoli dei secoli. Amen.

O Signore, fa’ di me
uno strumento della tua pace.
Dov’è l’odio, fa’ che io porti l’amore.
Dov’è offesa, che io porti il perdono.
Dov’è discordia, che io porti l’unione.
Dov’è dubbio, che io porti la fede.
Dov’è errore, che io porti la verità.
Dov’è disperazione, che io porti la speranza.
Dov’è tristezza, che io porti la gioia.
Dove sono le tenebre, che io porti la luce.
O Signore, fa’ che io non cerchi tanto
di essere consolato quanto di consolare;
di essere compreso, quanto di comprendere;
di essere amato, quanto di amare.
Poiché donando, si riceve;
perdonando, si è perdonati;
morendo, si risuscita a vita eterna.

Dio sia benedetto.
Benedetto il suo santo nome.
Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo.
Benedetto il nome di Gesù.
Benedetto il suo
sacratissimo Cuore.
Benedetto il suo
preziosissimo Sangue.
Benedetto Gesù nel santissimo
Sacramento dell’altare.
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta la gran Madre di Dio, Maria santissima.
Benedetta la sua santa e immacolata concezione.
Benedetta la sua
gloriosa assunzione.
Benedetto il nome di Maria, vergine e madre.
Benedetto san Giuseppe,
suo castissimo sposo.
Benedetto Dio nei suoi angeli
e nei suoi santi.

8 – APPROFONDIMENTI

Il sì di Maria l’eccomi che cambia la storia.

di padre Ermes Ronchi

L’angelo Gabriele, lo stesso che «stava ritto alla destra dell’altare del profumo» (Lc 1,11), è volato via dall’incredulità di Zaccaria, via dall’immensa spianata del tempio, verso una casetta qualunque, un monolocale di povera gente. Straordinario e sorprendente viaggio: dal sacerdote anziano a una ragazza, dalla Città di Dio a un paesino senza storia della meticcia Galilea, dal sacro al profano. Il cristianesimo non inizia al tempio, ma in una casa. La prima parola dell’angelo, il primo “Vangelo” che apre il vangelo, è: rallegrati, gioisci, sii felice. Apriti alla gioia, come una porta si apre al sole: Dio è qui, ti stringe in un abbraccio, in una promessa di felicità. Le parole che seguono svelano il perché della gioia: sei piena di grazia. Maria non è piena di grazia perché ha risposto “sì” a Dio, ma perché Dio per primo ha detto “sì” a lei, senza condizioni. E dice “sì” a ciascuno di noi, prima di qualsiasi nostra risposta. Che io sia amato dipende da Dio, non dipende da me. Quel suo nome, “Amata-per-sempre” è anche il nostro nome: buoni e meno buoni, ognuno amato per sempre. Piccoli o grandi, tutti continuamente riempiti di cielo. Il Signore è con te. Quando nella Bibbia Dio dice a qualcuno “io sono con te” gli sta consegnando un futuro bellissimo e arduo (R. Virgili). Lo convoca a diventare partner della storia più grande. Darai alla luce un bimbo, che sarà figlio della terra e figlio del cielo, figlio tuo e figlio dell’Altissimo, e siederà sul trono di David per sempre. La prima parola di Maria non è il “sì” che ci saremmo aspettati, ma la sospensione di una domanda: come avverrà questo? Matura e intelligente, vuole capire per quali vie si colmerà la distanza tra lei e l’affresco che l’angelo dipinge, con parole mai udite… Porre domande a Dio non è mancare di fede, anzi è voler crescere nella consapevolezza.
La risposta dell’angelo ha i toni del libro dell’Esodo, di una nube oscura e luminosa insieme, che copre la tenda, la riempie di presenza. Ma vi risuona anche la voce cara del libro della vita e degli affetti: è il sesto mese della cugina Elisabetta. Maria è afferrata da quel turbinio di vita, ne è coinvolta: ecco la serva del Signore. Nella Bibbia la serva non è “la domestica, la donna di servizio”. Serva del re è la regina, la seconda dopo il re: il tuo progetto sarà il mio, la tua storia la mia storia, Tu sei il Dio dell’alleanza, e io tua alleata. Sono la serva, e dice: sono l’alleata del Signore delle alleanze. Come quello di Maria, anche il nostro “eccomi!” può cambiare la storia. Con il loro “sì” o il loro “no” al progetto di Dio, tutti possono incidere nascite e alleanze sul calendario della vita.

Preghiera
(Roberto Laurita)

In te, Maria, si rispecchia una nuova umanità
che accoglie il progetto di Dio
con stupore e gratitudine,
libera da pregiudizi e da sospetti
perché certa di essere amata
in modo del tutto gratuito.

In te, Maria, si esprime una nuova umanità
che ascolta i messaggi di Dio
con gioia e disponibilità
e accetta di entrare in un disegno di salvezza.

In te, Maria, si manifesta una nuova umanità,
che Dio ha preparato per un compito unico:
tu diventerai la madre del suo Figlio,
nel tuo grembo egli prenderà carne
per diventare un uomo come noi.

Maria, tu sei la Madre dei viventi:
tu ci accompagni con il tuo sguardo,
tu ci sostieni con la tua protezione,
tu ci indichi la strada
tracciata dal tuo Figlio.

Maria, tu sei la nostra speranza:
tu, l’Immacolata, ci insegni
che il male può essere vinto
con la forza dell’amore.

=======>>> COMMENTO DI ESTER ABBATTISTA (ilregno.it) <<<======

«Un frutto degno di conversione»

Il Vangelo di questa domenica ci presenta la figura di Giovanni il Battista, che nel deserto di Giuda invita alla conversione e annuncia che «il Regno dei cieli è vicino». Giovanni si presenta come un profeta che incarna il messaggio del Signore con la sua stessa vita. Vestito di peli di cammello, cibandosi di cavallette e miele selvatico, è l’emblema dell’essenzialità ridotta all’osso e che può sembrare quasi esagerata. Anche le sue parole non sono né dolci, né gentili, dato che inveisce nei confronti di coloro che si accostano a lui: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione».

A questo proposito è interessante notare che tale invettiva, in Matteo. è rivolta principalmente ai farisei e sadducei; mentre in Luca è generalizzata e in Marco non compare per nulla. Il fatto che Matteo la indirizzi verso questi due gruppi religiosi è segno non di una distanza o di una condanna, ma semplicemente di un dialogo, anche con toni forti e contrapposti, tra realtà che appartenevano e si riconoscevano all’interno dell’unica fede giudaica.

Il suo è un annuncio rivolto a tutti, indipendentemente dal gruppo religioso di appartenenza, dato che, dopo il battesimo di conversione, non veniva richiesto né a un fariseo né a un sadduceo di smettere di essere tale. Il fatto, però, che questi ultimi due gruppi fossero i più coinvolti nelle relazioni istituzionali con il potere romano, sia in positivo sia in negativo, e che promuovessero una loro diversa visione di salvezza, giustificava dal suo punto di vista l’asperità con cui si rivolgeva loro.

L’altra considerazione da tenere presente è che tali persone, appartenenti al gruppo farisaico o sadduceo, erano lì, ovvero erano desiderose di conversione e di purificazione, e quindi cercavano in qualche modo di accogliere e far loro il messaggio di Giovanni, altrimenti se ne sarebbero state ben alla larga. Segno questo che tali gruppi non erano monolitici, ma avevano al loro interno anche posizioni differenti. Che Giovanni quindi inveisca in questo modo fa parte un po’ del personaggio, molto simile, per trovare un esempio più vicino a noi, a un padre Pio che, stando alle testimonianze, non aveva spesso parole dolci o accoglienti con chi andava a trovarlo.

Inoltre è anche bene sottolineare qualcosa che forse non è così scontato o conosciuto, ovvero che il movimento che Giovanni il Battista promuove è forse stato, nella sua novità, uno dei movimenti più importanti del tempo; contava infatti numerosi discepoli, anche dopo la morte del suo capo spirituale, ed era certamente molto più conosciuto di quel piccolo gruppo di persone che formeranno il seguito di Gesù. 

Giovanni dunque predica e battezza nel deserto di Giuda, ovvero in un luogo distante dalle istituzioni religiose, annuncia la prossimità del Regno, l’importanza della conversione personale e, cosa interessante, è consapevole di essere solo un «preparatore» del Messia che sta per venire.

L’annuncio dell’avvento messianico era per lui strettamente legato alla teshuvà (lett. ritorno) dei credenti, alla conversione di vita, alla confessione pubblica dei peccati e all’immersione in acqua, in segno di purificazione, come unica possibilità da una parte di sottrarsi a un’imminente punizione divina, e dall’altra di ricevere salvezza. Dal seguito delle parole del Battista è chiaro che la conversione personale era la cosa più importante: non bastava una confessione pubblica e il farsi battezzare, ovvero accedere a una purificazione dei propri peccati, ancora più importante era il cambiar vita, il cambiare direzione, il fare «ritorno» a Dio. E se da una parte l’essere figli di Abramo era garanzia di salvezza, dall’altra occorreva che, per essere parte di questa salvezza, ognuno facesse «un frutto degno di conversione». 

Certo non si può fare a meno di constatare che l’idea del Messia che egli descrive, pronto a tagliare con la scure in mano gli alberi che non hanno frutto o a bruciare la paglia separata dal grano, si rivelerà molto diversa dal volto messianico di Gesù, ma non per questo è meno valido, ancora oggi, il suo messaggio: la venuta del Messia è qualcosa che implica la responsabilità personale di ciascuno nei confronti di Dio, che non può solo esaurirsi o identificarsi in un atto di purificazione o di ammenda, ancorché pubblica, se non è seguita da un vero cambiamento di vita.

https://ilregno.it/blog/

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Essere guariti, essere salvati

di Daniele Mencarelli

Cosa mi ammala? Da mesi viviamo sotto assedio, la pandemia da Covid-19 ha reso evidente a tutti la nostra fragilità. La risposta è arrivata, dalla scienza, il progresso: un vaccino per combattere il Virus. E il vaccino funziona. Lentamente si torna alla vita di prima, alla normalità.

Ma tutti, anche chi non è consapevole, ha sfiorato almeno una volta una dismisura. La scienza può curare il corpo, può salvarmi dalla malattia, la salute del corpo è importante, importantissima, ma c’è una parte di me che sente un bisogno di guarigione oltre il corpo stesso.

Io voglio essere salvato. Salvato dalla morte. Non tanto io, ma quello che nutre il mio cuore. Cerco chi accolga i miei amori nel suo ab-braccio eterno.

Salva i miei amori.

Guarisci dalla morte chi dorme sotto la terra.

Ripara il tempo che ha invecchiato i genitori, e i loro genitori prima di loro, donaci quel mondo dove tutto è nel sempre e per sempre.

Tutti invocano salvezza.
E quanto è più straziante invocarla per chi amiamo e non possiamo proteggere.
Credere è la sfida che anima la nostra vita, le nostre giornate.

Credo che l’acqua possa tornare alla sorgente.
Il figlio nella madre, i genitori restituiti ai figli.

Il mio amore non può cedere alla visione che non esista sorgente, che tutto scorra verso una foce inesorabile fatta di nulla.

Allora pregare, sperare.
Vieni, Iddio, vieni.
Guarisci le nostre ferite, dona la vita eterna a chi ama, riamato.
Solo la tua voce può pronunciare salvezza.

PAPA FRANCESCO – EVANGELII GAUDIUM

Una catechesi kerygmatica e mistagogica

164. Abbiamo riscoperto che anche nella catechesi ha un ruolo fondamentale il primo annuncio o “kerygma”, che deve occupare il centro dell’attività evangelizzatrice e di ogni intento di rinnovamento ecclesiale. Il kerygma è trinitario. È il fuoco dello Spirito che si dona sotto forma di lingue e ci fa credere in Gesù Cristo, che con la sua morte e resurrezione ci rivela e ci comunica l’infinita misericordia del Padre. Sulla bocca del catechista torna sempre a risuonare il primo annuncio: “Gesù Cristo ti ama, ha dato la sua vita per salvarti, e adesso è vivo al tuo fianco ogni giorno, per illuminarti, per rafforzarti, per liberarti”. Quando diciamo che questo annuncio è “il primo”, ciò non significa che sta all’inizio e dopo si dimentica o si sostituisce con altri contenuti che lo superano. È il primo in senso qualitativo, perché è l’annuncio principale, quello che si deve sempre tornare ad ascoltare in modi diversi e che si deve sempre tornare ad annunciare durante la catechesi in una forma o nell’altra, in tutte le sue tappe e i suoi momenti. Per questo anche « il sacerdote, come la Chiesa, deve crescere nella coscienza del suo permanente bisogno di essere evangelizzato ».

165. Non si deve pensare che nella catechesi il kerygma venga abbandonato a favore di una formazione che si presupporrebbe essere  più “solida”. Non c’è nulla di più solido, di più profondo, di più sicuro, di più consistente e di più saggio di tale annuncio. Tutta la formazione cristiana è prima di tutto l’approfondimento del kerygma che va facendosi carne sempre più e sempre meglio, che mai smette di illuminare l’impegno catechistico, e che permette di comprendere adeguatamente il significato di qualunque tema che si sviluppa nella catechesi. È l’annuncio che risponde all’anelito d’infinito che c’è in ogni cuore umano. La centralità del kerygma richiede alcune caratteristiche dell’annuncio che oggi sono necessarie in ogni luogo: che esprima l’amore salvifico di Dio previo all’obbligazione morale e religiosa, che non imponga la verità e che faccia appello alla libertà, che possieda qualche nota di gioia, stimolo, vitalità, ed un’armoniosa completezza che non riduca la predicazione a poche dottrine a volte più filosofiche che evangeliche. Questo esige dall’evangelizzatore alcune disposizioni che aiutano ad accogliere meglio l’annuncio: vicinanza, apertura al dialogo, pazienza, accoglienza cordiale che non condanna.

275. Nel secondo capitolo abbiamo riflettuto su quella carenza di spiritualità profonda che si traduce nel pessimismo, nel fatalismo, nella sfiducia.
Alcune persone non si dedicano alla missione perché credono che nulla può cambiare e dunque per loro è inutile sforzarsi. Pensano così: “Perché mi dovrei privare delle mie comodità e piaceri se non vedo nessun risultato importante?”.
Con questa mentalità diventa impossibile essere missionari. Questo atteggiamento è precisamente una scusa maligna per rimanere chiusi nella comodità, nella pigrizia, nella tristezza insoddisfatta, nel vuoto egoista.
Si tratta di un atteggiamento autodistruttivo perché « l’uomo non può vivere senza speranza: la sua vita, condannata all’insignificanza, diventerebbe insopportabile ».
Se pensiamo che le cose non cambieranno, ricordiamo che Gesù Cristo ha trionfato sul peccato e sulla morte ed è ricolmo di potenza. Gesù Cristo vive veramente. Altrimenti, « se Cristo non è risorto, vuota è la nostra predicazione » (1 Cor 15,14).
Il Vangelo ci racconta che quando i primi discepoli partirono per predicare, « il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola » (Mc 16,20). Questo accade anche oggi. Siamo invitati a scoprirlo, a viverlo.
Cristo risorto e glorioso è la sorgente profonda della nostra speranza, e non ci mancherà il suo aiuto per compiere la missione che Egli ci affida.

276. La sua risurrezione non è una cosa del passato; contiene una forza di vita che ha penetrato il mondo. Dove sembra che tutto sia morto, da ogni parte tornano ad apparire i germogli della risurrezione. È una forza senza uguali.

09 – AVVISI

Venerdì, 9 dicembre
anticipo della Messa serale alle ore 18.00
non c’è incontro comunitario

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Appuntamenti CATECHESI

ORARI DELLE SS. MESSE
FERIALI: ore 8.00 e ore 18.30

FESTIVE:
sabato alle ore 16,30 e 19.00
domenica
alle ore 9.00, 11.00 e 19.00


Osiamo la pace

Messaggio dell’Arcivescovo per la Pasqua 2022 alle sorelle e ai fratelli della Chiesa di Bari-Bitonto

Bari, 31 marzo 2022


QUI AGGIORNAMENTO IMPORTANTE CARITAS DIOCESANA SU AIUTI PER UCRAINA

su disponibilità volontari e altro


ATTO DI CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
(cliccare qui)


 

 

 

 

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COLLABORA ALLA VITA DELLA TUA CHIESA, A SERVIZIO DEGLI ALTRI, FIRMANDO PER L’8perMILLE ALLA CHIESA CATTOLICA.

 

NUOVO RENDICONTO

Sono 3 i capitoli di spesa ai quali vengono destinate le risorse dell’8xmille:
– esigenze di culto e pastorale della popolazione italiana;
– sostentamento dei sacerdoti;
– interventi caritativi in Italia e nei Paesi in via di sviluppo.

La nostra Parrocchia, nel 2019 e 2020, ha ricevuto dall’8perMILLE della Chiesa Cattolica 200,000,00 € per i lavori! Grazie a tutti quelli che firmano per !a Chiesa Cattolica.

Dei 1.139.218.217 Euro assegnati per il 2020, poco più di un terzo (404 milioni) è stato destinato al sostentamento del clero, cioè a garantire una remunerazione dignitosa a tutti i sacerdoti italiani, indipendentemente dalla parrocchia di destinazione.
Alle 226 Diocesi italiane sono stati assegnati 158 milioni di euro per le attività di culto e pastorale, 132 milioni di euro per l’edilizia di culto e ai beni culturali (un ambito molto vasto, che va dalla costruzione di nuove chiese alla manutenzione di edifici di culto esistenti, fino alla gestione attiva del patrimonio mobiliare, come musei, archivi, biblioteche) e 150 milioni per le iniziative caritative.
Per l’assegnazione di questi fondi, la CEI chiede a ciascuna Diocesi un piano di conferimento dettagliato, che indichi gli obiettivi, i destinatari e gli eventuali co-sostenitori di ciascuna attività, e al termine di ogni anno viene chiesta una rendicontazione delle attività sostenute con i fondi dell’8xmille, corredata da una verifica degli obiettivi e dei destinatari raggiunti.
Inoltre, 80 milioni di euro sono poi stati attribuiti a iniziative caritative nei Paesi in via di sviluppo.
La Presidenza della CEI si è poi riservata, favorendo laddove possibile la compartecipazione di altri soggetti, di sostenere iniziative di rilievo nazionale, gestendo in maniera diretta parte dei 65 milioni di euro per interventi caritativi e 145,7 milioni di euro per attività di culto e pastorale. Inoltre, grazie alle maggiori disponibilità, si è provveduto ad accantonare circa 4,4 milioni a futura destinazione per culto e pastorale o per interventi caritativi.