Parrocchia Buon Pastore


29 SETTEMBRE 2026
CELEBRAZIONE
EUCARISTICA
NEL 50° ANNIVERSARIO
DELLA FONDAZIONE
Presiede S.E. Mons. Giuseppe Satriano
Arcivescovo di Bari-Bitonto
Canto di ingresso
CANTERO’ PER TE
Canterò per te sull’arpa a dieci corde
ed esulterò per la tua salvezza.
Ti benedirò, potente Salvatore,
danzerò per te, loderò il tuo nome.
Loda il Signore, anima mia,
loderò il suo nome, finché avrò la vita,
aprirò il mio cuore alla sua salvezza.
Grande è il Signore, degno d’ogni lode,
voglio esaltarlo, voglio benedirlo,
la sua alleanza resterà per sempre.
Canti la mia bocca inni al nostro Dio,
benedica sempre il suo santo nome,
ora e per sempre, celebri il Signore.
Riti di introduzione
C. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
A. Amen.
Invocazioni penitenziali
C. Fratelli e sorelle, all’inizio di questa celebrazione eucaristica, invochiamo la misericordia di Dio per tutte le volte che ci siamo dimenticati del comandamento di amarci gli uni gli altri.
Signore, ti ringraziamo per i cinquant’anni di cammino della nostra comunità, per il bene seminato, per le persone che ci hanno preceduto e per tutti i doni che attraverso di essa ci hai fatto.
Per le volte in cui abbiamo dimenticato di riconoscere la tua presenza e abbiamo vissuto la vita della comunità con poca gratitudine, perdonaci. Kyrie, eleison. Kyrie, eleison.
Cristo, ci hai chiamati a essere una sola famiglia, ma non sempre abbiamo saputo vivere nella fraternità, nell’accoglienza e nella comunione.
Per le divisioni, le incomprensioni, le chiusure e le volte in cui abbiamo pensato più a noi stessi che al bene della comunità, perdonaci. Christe, eleison. Christe, eleison.
Signore, ci affidi un nuovo tratto di cammino: rendici capaci di guardare al futuro con fede e di essere una comunità viva, accogliente e attenta ai piccoli, ai poveri e a chi è in cerca di te.
Per le volte in cui siamo rimasti spettatori, senza mettere a servizio degli altri i doni che ci hai affidato, perdonaci e rinnova in noi il desiderio di servirti. Kyrie, eleison. Kyrie, eleison.
Dio onnipotente abbia misericordia. di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen.
INNO DI LODE
Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace in terra agli uomini amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,
ti adoriamo ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa, Signore Dio,
Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Rit.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre;
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra di Dio Padre, abbi pietà di noi.
Rit.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore,
tu solo l’Altissimo,
Gesù Cristo
con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre.
Amen
Preghiamo
O Dio, che con ordine mirabile
affidi agli angeli e agli uomini la loro missione,
fa’ che la nostra vita sia difesa sulla terra
da coloro che in cielo
stanno sempre davanti a te per servirti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima lettura
Mille migliaia lo servivano.
Dal libro del profeta Daniele
Dn 7,9-10.13-14
Io continuavo a guardare,
quand’ecco furono collocati troni
e un vegliardo si assise.
La sua veste era candida come la neve
e i capelli del suo capo erano candidi come la lana;
il suo trono era come vampe di fuoco
con le ruote come fuoco ardente.
Un fiume di fuoco scorreva
e usciva dinanzi a lui,
mille migliaia lo servivano
e diecimila miriadi lo assistevano.
La corte sedette e i libri furono aperti.
Guardando ancora nelle visioni notturne,
ecco venire con le nubi del cielo
uno simile a un figlio d’uomo;
giunse fino al vegliardo e fu presentato a lui.
Gli furono dati potere, gloria e regno;
tutti i popoli, nazioni e lingue lo servivano:
il suo potere è un potere eterno,
che non finirà mai,
e il suo regno non sarà mai distrutto.
Parola di Dio.
Oppure:
Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago.
Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo
Ap 12,7-12a
Scoppiò una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme ai suoi angeli, ma non prevalse e non vi fu più posto per loro in cielo.
E il grande drago, il serpente antico, colui che è chiamato diavolo e il Satana, e che seduce tutta la terra abitata, fu precipitato sulla terra e con lui anche i suoi angeli.
Allora udii una voce potente nel cielo che diceva:
«Ora si è compiuta
la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio
e la potenza del suo Cristo,
perché è stato precipitato
l’accusatore dei nostri fratelli,
colui che li accusava davanti al nostro Dio
giorno e notte.
Ma essi lo hanno vinto
grazie al sangue dell’Agnello
e alla parola della loro testimonianza,
e non hanno amato la loro vita,
fino alla morte.
Esultate, dunque, o cieli
e voi che abitate in essi».
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
R. Cantiamo al Signore, grande è la sua gloria.
Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dèi, ma a te voglio cantare,
mi prostro verso il tuo tempio santo.
R. Cantiamo al Signore, grande è la sua gloria.
Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà:
hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.
R. Cantiamo al Signore, grande è la sua gloria.
Ti renderanno grazie, Signore, tutti i re della terra,
quando ascolteranno le parole della tua bocca.
Canteranno le vie del Signore:
grande è la gloria del Signore!
R. Cantiamo al Signore, grande è la sua gloria.
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Lodino il Signore i cie_li
lodino il Signore i ma_ri
gli angeli, i cieli dei cieli:
Sole, luna e stelle arden_ti
neve, pioggia, nebbia e fuo_co
lodino il Suo nome in eterno!
Sia lode al Signor
Alleluia.
Vangelo
Vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo.
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 1,47-51
In quel tempo, Gesù, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».
Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».
Parola del Signore
PREGHIERA DEI FEDELI
INTRODUZIONE DEL VESCOVO
Fratelli e sorelle, con cuore riconoscente per i cinquant’anni di cammino di questa comunità, rivolgiamo al Padre le nostre preghiere. Egli continui ad accompagnare con la sua grazia e renda sempre più questa comunità viva, unita e al servizio del Vangelo.
Lettore:
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci o Signore
1. Per la santa Chiesa: il Signore la custodisca nella fede, la renda sempre più segno della sua misericordia e la sostenga nell’annuncio del Vangelo, perché sappia essere casa accogliente per ogni uomo e ogni donna. Preghiamo. Ascoltaci o Signore
2. Per il Papa, i Vescovi, i sacerdoti e i diaconi: il Signore li sostenga nel loro ministero, doni loro sapienza, fortezza e umiltà e li renda guide capaci di accompagnare il popolo di Dio nella fede e nella carità. Preghiamo. Ascoltaci o Signore
3. Per don Vittorio, nel trigesimo della sua morte: il Signore, che lo ha chiamato al suo servizio e ha accompagnato il suo ministero, lo accolga nella sua casa e gli conceda la gioia della vita eterna.
Preghiamo. Ascoltaci o Signore
4. Per tutti i sacerdoti ed i diaconi che, in questi cinquant’anni, hanno accompagnato la nostra comunità: per quelli che sono in vita e per quelli che sono tornati alla casa del Padre. Il Signore ricompensi il bene da loro compiuto e faccia fruttificare il seme della Parola che hanno affidato alla nostra comunità. Preghiamo. Ascoltaci o Signore
5. Per tutti i fedeli laici che, in questi cinquant’anni, hanno donato tempo, energie, competenze e disponibilità al servizio della nostra parrocchia: il Signore benedica il bene compiuto da ciascuno e susciti ancora oggi persone generose, capaci di mettere i propri doni al servizio della comunità e dei fratelli. Preghiamo. Ascoltaci o Signore
6. Per la nostra comunità, che celebra con gratitudine questi cinquant’anni di cammino: il Signore ci aiuti a custodire la memoria del bene ricevuto, a riconoscere le nostre fragilità e a guardare al futuro con fede, diventando sempre più una comunità accogliente, fraterna e missionaria. Preghiamo. Ascoltaci o Signore
7. Per tutti noi che partecipiamo a questa Eucaristia: il Signore ci renda capaci di portare nella nostra vita ciò che celebriamo, perché la nostra fede non rimanga soltanto nelle parole, ma diventi testimonianza, servizio e attenzione verso chi incontriamo ogni giorno. Preghiamo. Ascoltaci o Signore
CONCLUSIONE DEL VESCOVO
Padre buono, accogli le preghiere della tua Chiesa e guarda con benevolenza alla nostra comunità. Ti rendiamo grazie per il cammino compiuto e affidiamo a te gli anni che verranno. Fa’ che, guidati dal tuo Spirito, possiamo continuare a costruire una comunità unita nella fede, nella speranza e nella carità. Per Cristo nostro Signore. AMEN.
Canto di offertorio
BENEDETTO TU SIGNORE
Benedetto Tu, Signore.
Benedetto Tu nei secoli.
Benedetto Tu, Signore.
Prendi da queste mani il pane che offriamo a Te,
fanne cibo che porterà la vita tua
Benedetto Tu, Signore.
Benedetto Tu nei secoli.
Benedetto Tu, Signore.
Prendi da queste mani il vino che offriamo a Te,
fanne linfa che porterà l’eternità.
Queste nostre offerte accoglile, Signore
e saranno offerte pure.
Questo nostro mondo accogli, o Signore,
e saranno cieli e terre che tu farai nuovi.
Benedetto Tu, Signore.
Benedetto Tu nei secoli.
Benedetto Tu, Signore.
Prendi da queste mani il cuore che offriamo a Te,
fanne dono che porterà la vita tua.
Canto di comunione
NELLA TUA PRESENZA
Nella tua presenza avvolti da te,
nella tua dimora insieme con te,
con la vita tua che sboccia nell’anima, in noi,
con la linfa tua, la stessa, in ciascuno di noi.
Eccoci fratelli, parte di te,
eccoci famiglia, una sola con te
che risorto dai la vita che non muore mai,
che risorto dentro al cuore accendi il tuo cielo.
Come il Padre che ha mandato me
possiede la vita in sé
e come grazie al Padre, grazie a lui, io vivo
così colui, così colui che mangia di me
vivrà grazie a me, lui vivrà per me.
Tu che ci hai mostrato il Padre, Gesù,
tu che hai dato un nome perfino al dolore,
ora tu ci dai te stesso, ci dai l’unità,
ci spalanchi la tua casa dove abita il cielo.
Nella tua dimora insieme con te
nella tua presenza avvolti da te,
con la vita tua che sboccia nell’anima, in noi,
con la linfa tua, la stessa, in ciascuno di noi.
Canto meditativo
DOVE TU SEI
Dove Tu sei, torna la vita
Dove Tu passi fiorisce il deserto
Dove Tu guardi si rischiara il cielo
E in fondo al cuore torna il sereno. Dove Tu sei, dove Tu sei
…
DOPO LA COMUNIONE
Nutriti con il pane del cielo,
ti preghiamo, o Signore, perché, rinvigoriti dalla sua forza,
sotto la fedele custodia dei tuoi angeli
progrediamo con coraggio nella via della salvezza.
Per Cristo nostro Signore. AMEN!
Benedizione e congedo
Canto finale
JUBILATE DEO
Jubilate Deo, omnis terra jubilate Deo.
Alleluia, alleluia, jubilate Deo.
Jubilate, jubilate, alleluia, alleluia!
Jubilate! Alleluia! Jubilate!