Il giorno del Signore 14 dicembre 2025

14 DICEMBRE 2025
III DOMENICA DI AVVENTO

MESSA

RITI INIZIALI

LETTURE

CREDO

PREGHIERA DEI FEDELI

PADRE NOSTRO

ALLA COMUNIONE

PREGHIERE DAVANTI ALL’EUCARISTIA

APPROFONDIMENTI

AVVISI

 


RITI INIZIALI

Signore nostro Dio, davanti a te possiamo riconoscerlo: talvolta siamo smarriti e tristi. La nostra esistenza gira a vuoto, appiattita in uno sterile egoismo.

– Signore Gesù, tu guarisci i nostri scoraggiamenti e le nostre stanchezze, tu apri i nostri occhi sulle meraviglie del tuo amore. Kýrie eléison! Kýrie, eléison!

– Cristo Gesù, tu ci liberi dall’impazienza e dall’intolleranza, tu dischiudi i nostri orecchi alla tua parola di consolazione. Christe eléison! Christe, eléison!

– Signore Gesù, tu ridoni forza ai nostri passi vacillanti, tu ci strappi ai nostri dubbi e alle nostre paure. Kýrie eléison! Kýrie, eléison!

Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen.

Oppure:

Dio della gioia, che fai fiorire il deserto,
sostieni con la forza creatrice del tuo amore
il nostro cammino sulla via santa preparata dai profeti,
perché, maturando nella fede,
testimoniamo con la vita la carità di Cristo.
Egli é Dio, e vive e regna con te…

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima lettura  

Ecco il vostro Dio, egli viene a salvarvi.

Dal libro del profeta Isaìa
Is 35,1-6a.8a.10
     Si rallegrino il deserto e la terra arida,
esulti e fiorisca la steppa.
     Come fiore di narciso fiorisca;
sì, canti con gioia e con giubilo.
     Le è data la gloria del Libano,
lo splendore del Carmelo e di Saron.
     Essi vedranno la gloria del Signore,
la magnificenza del nostro Dio.
Irrobustite le mani fiacche,
rendete salde le ginocchia vacillanti.
     Dite agli smarriti di cuore:
     «Coraggio, non temete!
     Ecco il vostro Dio,
giunge la vendetta,
la ricompensa divina.
     Egli viene a salvarvi».
     Allora si apriranno gli occhi dei ciechi
e si schiuderanno gli orecchi dei sordi.
     Allora lo zoppo salterà come un cervo,
griderà di gioia la lingua del muto.
     Ci sarà un sentiero e una strada
e la chiameranno via santa.
     Su di essa ritorneranno i riscattati dal Signore
e verranno in Sion con giubilo;
felicità perenne splenderà sul loro capo;
gioia e felicità li seguiranno
e fuggiranno tristezza e pianto.
     Parola di Dio.

Dal Sal 145 (146)

R. Vieni, Signore, a salvarci.

Il Signore rimane fedele per sempre 
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri. 
R. Vieni, Signore, a salvarci.

Il Signore ridona la vista ai ciechi, 
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri. 
R. Vieni, Signore, a salvarci.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione. 
R. Vieni, Signore, a salvarci.

Rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina.

Dalla lettera di san Giacomo apostolo
Gc 5,7-10
     Siate costanti, fratelli miei, fino alla venuta del Signore. Guardate l’agricoltore: egli aspetta con costanza il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le prime e le ultime piogge. Siate costanti anche voi, rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina.
     Non lamentatevi, fratelli, gli uni degli altri, per non essere giudicati; ecco, il giudice è alle porte. Fratelli, prendete a modello di sopportazione e di costanza i profeti che hanno parlato nel nome del Signore.
     Parola di Dio.
 

Alleluia, alleluia.
Lo Spirito del Signore è sopra di me,
mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio. (Is 61,1 (cit. in Lc 4,18)
Alleluia.

Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?


PROFESSIONE DI FEDE

     Credo in un solo Dio,
Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.

     Credo in un solo Signore,
Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre
prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce,
Dio vero da Dio vero,
generato, non creato,
della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose
sono state create.
     Per noi uomini
e per la nostra salvezza
discese dal cielo,
[ci inchiniamo]
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato
nel seno della Vergine Maria
e si è fatto uomo.
[ci rialziamo]
     Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
mori e fu sepolto.
     Il terzo giorno è risuscitato,
secondo le Scritture,
è salito al cielo,
siede alla destra del Padre.
     E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.

     Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
     Con il Padre e il Figlio
è adorato e glorificato,
e ha parlato
per mezzo dei profeti.

     Credo la Chiesa,
una santa cattolica e apostolica.
     Professo un solo Battesimo
per il perdono dei peccati.
     Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
     Amen.

     Io credo in Dio
Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra;
     e in Gesù Cristo,
suo unico Figlio,
nostro Signore,
il quale fu concepito
di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra
di Dio Padre onnipotente;
di là verrà a giudicare
i vivi e i morti.
     Credo nello Spirito Santo,
la Santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna.
     Amen


PREGHIERA DEI FEDELI

INTRODUZIONE DEL SACERDOTE

Fratelli e sorelle, il Signore Gesù viene a salvarci e a portarci la sua pace.
Nell’attesa della sua venuta, chiediamo al Padre dei cieli di colmare di speranza e di gioia i nostri cuori con la presenza del suo santo Spirito. Preghiamo insieme e diciamo Ascoltaci Signore.

Per il Papa, i vescovi, i sacerdoti e i diaconi:
Che possano sempre aiutarci a trovare la strada della pace e della gioia!
Preghiamo. Ascoltaci Signore.

Per chi cerca il senso della vita:
Che possano vedere quanto è bello il piano di Dio per loro e rispondere con gioia alla loro chiamata!
Preghiamo. Ascoltaci Signore.

Per chi soffre nella povertà e nella solitudine:
Che non si sentano mai sole e possano sentire l’amore di Dio attraverso le persone che li circondano!
Preghiamo. Ascoltaci Signore.

Per le nostre comunità:
Che la venuta del Signore possa riempire i nostri cuori di amore e ci spinga a fare il bene con giustizia, carità e pace! Preghiamo. Ascoltaci Signore.

Per tutti noi:
Che lo Spirito Santo ci aiuti a lavorare insieme per far crescere il Regno di Dio e a camminare con gioia verso il Signore che viene! Preghiamo. Ascoltaci Signore.

CONCLUSIONE DEL SACERDOTE

PADRE NOSTRO

Padre nostro che sei nei cieli
sia santificato il tuo nome
venga il tuo regno
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.

Dacci oggi
il nostro pane quotidiano
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi
li rimettiamo ai nostri debitori
e non abbandonarci
alla tentazione
ma liberaci dal male.

ALLA COMUNIONE

DOPO LA COMUNIONE

PREGHIERE DAVANTI ALL’EUCARISTIA


APPROFONDIMENTI

di Padre Ermes Ronchi

III Domenica di Avvento anno A. Quella nuova creazione che passa nelle storie di chi vive ai margini

Ai discepoli inviati da Giovanni Gesù chiede di entrare in una nuova narrazione del mondo. Entrano e vedono nascere la terra nuova e il nuovo cielo. E chiede loro di continuare il racconto: raccontate ciò che vedete e udite

Sei tu o dobbiamo aspettare un altro?

Giovanni Battista, il più grande tra i nati di donna, non ha più le idee chiare. Lui, “più che un profeta”, dubita e chiede aiuto. Non so voi, ma io credo e dubito al tempo stesso; e Dio gode che io mi ponga e gli ponga delle domande. Non so voi, ma io credo e non credo, in duello, come il padre disperato del racconto di Marco, che ha un figlio che lo spirito butta nel fuoco e nell’acqua per ucciderlo, e confessa a Gesù: “io credo, ma tu aiutami perché non credo” ( Mc 9,23). E Gesù risponde in modo meraviglioso: non offre definizioni, pensieri, idee, teologia, neppure risponde con un “sì” o un “no”, prendere o lasciare. Racconta delle storie. C’era una volta un cieco… e nel paese vicino viveva uno zoppo dalla nascita. Racconta sei storie che hanno comunicato vita, così come era accaduto nei sei giorni della creazione, quando la vita fioriva in tutte le sue forme. Sei storie di nuova creazione.

Gesù parte dagli ultimi della fila, non comincia da pratiche religiose, ma dalle lacrime: ciechi, storpi, sordi, lebbrosi, morti, poveri…; da dove la vita è più minacciata. E fa per loro un vestito di carezze. Non guarisce gente per rinforzare le fila dei discepoli, per farne degli adepti, per tirarli alla fede come pesci presi all’amo della salute ritrovato, ma per restituirli a umanità piena e guarita, perché siano uomini liberi e totali. E non debbano più piangere.

La Bibbia è fatta soprattutto di narrazioni, Le storie dicono che senso diamo al mondo, cioè “che storia ci stiamo raccontando?” Tutte le grandi narrazioni dicono questo: come si affronta la morte, raccontano di come si fa a non morire, a ripartire. Sono iniziazione alla vita. Ai discepoli inviati da Giovanni Gesù chiede di entrare in una nuova narrazione del mondo. Entrano e vedono nascere la terra nuova e il nuovo cielo. E chiede loro di continuare il racconto: raccontate ciò che vedete e udite.

Poi il racconto si fa domanda: Cosa siete andati a vedere nel deserto? Un bravo oratore? Un trascinatore di folle? Un leader carismatico? Forse una canna sbattuta dal vento? Un opportunista che piega la schiena pur di restare al suo posto? Che cosa siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti?

Preoccupato dell’abito firmato? Del macchinone da far vedere? Che cosa siete andati a vedere? Perché Dio non si dimostra, si mostra. Nel deserto hanno visto un corpo marchiato, scolpito, inciso dalla Parola. Giovanni ha offerto un anticipo di corpo, un capitale di incarnazione e la profezia è diventata carne e sangue.

Noi tutti ci nutriamo di storie, e questa è la narrazione di cui la terra ha più bisogno per nutrirsi: storie di credenti credibili.


AVVISI

Da lunedì 15 dicembre ore 20.00 iniziamo la novena del santo Natale

Giovedì 18 dicembre:
ore 09.00-12.00 Adorazione eucaristica.
ore 17.45 Rosario per le vocazioni.

Sabato 20 dicembre ore 18.15 Recita di Natale con il coro di voci bianche.

Sabato 27 dicembre: pellegrinaggio a Pompei

ORARIO DELLE SS. MESSE:
FERIALI: ore 18.30;
FESTIVE: sabato e prefestivi ore 17.15;
domenica e festivi alle ore 9.00, 11.00 e 19.00