SS – Veglia Pasquale

3 aprile 2021

VEGLIA PASQUALE
e S. MESSA

ELENCO DEI CANTI

01 – ALLELUIA, CRISTO E’ RISORTO
02 – ALLELLUIA, CRISTO E’ RISORTO VERAMENTE
03 – ATTINGIAMO CON GIOIA
04 – BENEDETTO NEI SECOLI
05 – CRISTO NOSTRA PASQUA
06 – LA MIA PASQUA E’ IL SIGNORE
07 – NELLA TUA PRESENZA
08 – RISURREZIONE
09 – VOGLIO CANTARE AL SIGNOR
10 – VOGLIO RINGRAZIARTI
11 – DOVE TU SEI
12 – NULLA TI TURBI

13 – UN CUORE NUOVO
14 – VOGLIO ADORARE TE

01- ALLELUIA, CRISTO È RISORTO

Corre veloce l’annuncio di Pasqua:
vuoto è il sepolcro, vivo è Gesù!
Tempo di gioia e vita nuova: credi al Signore anche tu!
E si diffonde la pace nel mondo, ogni vivente proclamerà:
il Redentore è risorto da morte, lo vuoi cantare anche tu?

Alleluia, Cristo è risorto, alleluia, vive con noi.
Alleluia, Cristo è risorto, alleluia, resta con noi.

Corre veloce l’annuncio di gioia: vinta è la morte, vive Gesù!
Occhi riaperti, cuori stupiti, torni a sperare anche tu!
E si diffonde il vangelo nel mondo, di bocca in bocca rifiorirà;
un canto nuovo d’un tratto si sente: lo riconosci anche tu?

02- ALLELLUIA, CRISTO E’ RISORTO VERAMENTE

Alleluia, alleluia, alleluia, alleuia!
Cristo è risorto veramente,
alleluia, alleuia. (2 volte)

Cristo ha inaugurato il suo regno salvezza e vita sono con lui
Rallegriamoci, esultiamo con lui,
la morte è stata vinta, la vita ora trionfa.

L’Agnello ha redento suo gregge riconciliando l’uomo con Dio.
Rallegriamoci, esultiamo con lui,
il Signore della vita era morto, ora trionfa.

Ci rinnovi, Signore, con acqua di salvezza. Tu sei la sorgente!
Ci rinnovi, Signore, con l’acqua dello Spirito.
Tu sei la sorgente!

03- ATTINGIAMO CON GIOIA

Ci disseti, Signore, con acqua di sapienza. Tu sei la sorgente!
Ci disseti, Signore, con l’acqua della vita. Tu sei la sorgente!

Attingiamo con gioia alla fonte della salvezza:
un fiume d’acqua viva canterà in noi,
un fiume d’acqua viva canterà in noi!

Ci rallegri, Signore, con l’acqua della grazia. Tu sei la sorgente!
Ci rallegri, Signore, con l’acqua della gioia.
Tu sei la sorgente!

04 – BENEDETTO NEI SECOLI

Un canto nuovo sgorga dal cuore della terra:
sono i tuoi doni, Padre, le tue benedizioni.
Celebriamo il prodigio e ti rendiamo grazie,
con te la vita rinasce: tu sei sempre con noi.
E’ con gioia, Padre, che ti presentiamo il pane:
è frutto della terra e delle nostre mani.
Come chicchi di grano siamo una cosa sola,
annunciamo il tuo regno a chi cerca la verità.

Benedetto nei secoli il Signore,
benedetto sei, Dio dell’universo.
Benedici il pane e il vino che offriamo a te:
sono il frutto del nostro lavoro.
sono un dono d’amore, Signore. Benedetto sei tu!

E’ con gioia, Padre, che ti presentiamo II vino:
è frutto della terra e delle nostre mani.

Come acini d’uva siamo una cosa sola,
porteremo a tutti la gioia di vivere con te.

05- CRISTO NOSTRA PASQUA

Cristo nostra Pasqua è stato immolato,
alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.

Quanti siete stati battezzati in Cristo,
vi siete rivestiti di Cristo;
ora potete camminare, in una vita nuova.

Uniti a Lui con morte simile alla sua,
lo saremo anche con la sua resurrezione;
noi siamo come vivi, tornati dai morti.

Voi siete stati da Lui salvati nella speranza;
e ora tutti voi, siete chiamati a libertà.

06- LA MIA PASQUA E’ IL SIGNORE

La mia Pasqua è il Signore, a Lui voglio cantare,
la mia Pasqua è il Signore, a Lui voglio cantare,
pane vivo spezzato, vino dolce versato,
per amore, per amore, alleluia!

Mia Pasqua è il Signore, con Lui passo il mare,
la sua destra è forte, affonda la morte,
risveglia la vita nel fondo del cuore, risveglia la vita.

La marcia nel deserto con Lui è sicura,
il Signore è la roccia, Lui da l’acqua viva,
la mensa prepara a un popolo nuovo, la mensa prepara.

La notte della storia, con Lui è aurora,
il Signore è la luce, la strada rischiara,
la Chiesa cammina nel mondo che ama, la Chiesa cammina


07 – NELLA TUA PRESENZA

Nella tua presenza avvolti da te, nella tua dimora insieme con te,
con la vita tua che sboccia nell’anima, in noi,
con la linfa tua, la stessa, in ciascuno di noi.

Eccoci fratelli, parte di te, eccoci famiglia, una sola con te
che risorto dai la vita che non muore mai,
che risorto dentro al cuore accendi il tuo cielo.

Come il Padre che ha mandato
me possiede la vita in sé
e come grazie al Padre, grazie a lui, io vivo
così colui, così colui che mangia di me
vivrà grazie a me, lui vivrà per me.

Tu che ci hai mostrato il Padre, Gesù,
tu che hai dato un nome perfino al dolore,
ora tu ci dai te stesso e ci dai l’unità,
ci spalanchi la tua casa dove abita il cielo.

Nella tua presenza avvolti da te, nella tua dimora insieme con te,
con la vita tua che sboccia nell’anima, in noi,
con la linfa tua, la stessa, in ciascuno di noi.

08 – RISURREZIONE

Che gioia ci hai dato, Signore del cielo,
Signore del grande universo: Che gioia ci hai dato,
vestito di luce, vestito di gloria infinita,
vestito di gloria infinita,

Vederti risorto, vederti Signore, il cuore sta per impazzire.
Tu sei ritornato tu sei qui tra noi e adesso,
ti avremo per sempre, e adesso, ti avremo per sempre.

Chi cercate donne quaggiù? Chi cercate donne quaggiù?
Quello che era morto non è qui.
È risorto, si, come aveva detto anche a voi,
voi gridate a tutti che è risorto Lui, a tutti che è risorto Lui.

Tu hai vinto il mondo Gesù! Tu hai vinto il mondo Gesù!
Liberiamo la felicità e la morte, no, non esiste più,
l’hai vinta Tu,hai salvato tutti noi, uomini con Te, tutti noi,
uomini con Te, uomini con Te, uomini con Te!

09 – VOGLIO CANTARE AL SIGNOR
  
Voglio cantare al Signor
e dare Gloria a Lui,
voglio cantare per sempre al Signor.     ( 2 v. )
 
Cavallo e cavaliere ha gettato nel mare,
Egli è il mio Dio e lo voglio esaltare.
Chi è come te, lassù nei cieli, o Signor?
Chi è come te, lassù , maestoso in santità?
 
La destra del Signore ha annientato il nemico,
le sue schiere ha riversato in fondo al mare.
Sull’asciutto tutto il suo popolo passò,
con timpani e con danze il Signore si esaltò.
 
Con la tua potenza Israele hai salvato,
per la tua promessa una terra gli hai dato.
Per i suoi prodigi al Signore canterò, 
con un canto nuovo il Suo nome esalterò.

10 – VOGLIO RINGRAZIARTI

Voglio ringraziarti per quello che mi hai dato
Prima di tutto per Cristo figlio tuo
Ogni mia canzone sarebbe stata triste senza di Lui,
sarebbe stata triste senza di Lui.
Poi per avere guardato proprio me,
un peccatore indegno di cantarti
Con la mia chitarra, la gloria tua Signore io canterò
la gloria tua Signore io canterò.

Alleluia, Alleluia, Alleluia, Alleluia

11 – DOVE TU SEI

Dove tu sei torna la vita, dove tu passi fiorisce il deserto,
dove tu guardi si rischiara il cielo
e in fondo al cuore torna il sereno.
Dove tu sei, dove tu sei, dove tu sei torna la vita.

12 – NULLA TI TURBI

Nulla ti turbi, nulla ti spaventi,
chi ha Dio, nulla gli manca.
Nulla ti turbi, nulla ti spaventi, solo Dio basta.

Io ti voglio lodare mio Dio, perché eterno è il tuo amore.
Rivestito di gloria e splendore,
come in un manto sei avvolto di luce.

Sono grandi su tutta la terra, le tue opere, o Signore.
Con sapienza hai creato l’universo,
tutto ci parla di Te, o Creatore.

Se Tu apri la mano, Signore, ogni bene Tu doni ai viventi.
Manda il tuo Spirito e sono creati
e rinnovi la faccia della terra.

13 – UN CUORE NUOVO

Ti darò un cuore nuovo popolo mio,
il mio spirito effonderò in te,
toglierò da te, il cuore di pietra,
un cuore di carne ti darò, popolo mio.

Da tutte le nazioni vi radunerò,
vi mostrerò la strada della vita,
e vivrà chi la seguirà.

Vi aspergerò con acqua, e puri vi farò,
dagli idoli sarete liberati, 
Questa è la mia libertà.

Mio popolo sarete, le genti lo vedranno,
abiterete dentro la mia casa,
e vedrete il mio volto.

14 – VOGLIO ADORARE TE

Voglio adorare te, Voglio adorare te
Voglio adorare te, Signor solo te.
Voglio adorare te, Voglio adorare te
Voglio adorare te, Signor solo te.

Nella gioia e nel dolore
Nell’affanno della vita
Quando sono senza forze adoro te

Nella pace e nell’angoscia
Nella prova della croce
Quando ho sete del tuo amore
Adoro te Signore

Voglio adorare te, Voglio adorare te
Voglio adorare te, Signor solo te.
Voglio adorare te, Voglio adorare te
Voglio adorare te, Signor solo te.

Nel coraggio e nel timore
Nel tormento del peccato
Quando il cuore mio vacilla adoro te

Nella fede e nella grazia
Nello zelo per il regno
Quando esulto nel tuo nome
Adoro te Signore

MESSA – PREGHIERE

1 – RITI INIZIALI

2 – LETTURE

3 – CREDO

4 – PREGHIERA DEI FEDELI

5 – PADRE NOSTRO

6 – ALLA COMUNIONE

7 – PREGHIERE DAVANTI ALL’EUCARISTIA

8 – NEWS -APPROFONDIMENTI

9 – AVVISI

1 – RITI INIZIALI

PROCESSIONE CON IL CERO PASQUALE

Sacerdote: Cristo è la luce del mondo!

Assemblea in canto:
RENDIAMO GRAZIE A DIO!

CANTO DELL’EXULTET

Esulti il coro degli angeli,
esulti l’assemblea celeste:
un inno di gloria saluti
il trionfo del Signore risorto.
Gioisca la terra inondata
da così grande splendore:
la luce del Re eterno
ha vinto le tenebre del mondo.
Gioisca la madre Chiesa,
splendente

della gloria del suo Signore,
e questo tempio tutto risuoni
per le acclamazioni

del popolo in festa.

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.

In alto i nostri cuori.
Sono rivolti al Signore.

Rendiamo grazie a Dio.
È cosa buona e giusta.

È veramente cosa buona e giusta
esprimere con il canto l’esultanza dello spirito,
e inneggiare al Dio invisibile, Padre onnipotente,
e al suo unico Figlio,
Gesù Cristo nostro Signore.
Egli ha pagato per noi
all’eterno Padre
il debito di Adamo,
e con il sangue sparso
per la nostra salvezza
ha cancellato la condanna
della colpa antica.
Questa è la vera Pasqua,
in cui è ucciso il vero Agnello,
che con il suo sangue consacra
le case dei fedeli.
Questa è la notte
in cui hai liberato i figli di Israele, nostri padri,
dalla schiavitù dell’Egitto,
e li hai fatti passare illesi attraverso il Mar Rosso.
Questa è la notte
in cui hai vinto

le tenebre del peccato
con lo splendore

della colonna di fuoco.
Questa è la notte
che salva su tutta la terra
i credenti nel Cristo
dall’oscurità del peccato
e dalla corruzione del mondo,
li consacra all’amore del Padre
e li unisce
nella comunione dei santi.
Questa è la notte
in cui il Cristo, spezzando

i vincoli della morte,
risorge vincitore dal sepolcro.
O immensità
del tuo amore per noi!
O inestimabile segno di bontà:
per riscattare lo schiavo,
hai sacrificato il tuo Figlio!
Davvero era necessario
il peccato di Adamo
che, è stato distrutto
con la morte del Cristo.
Felice colpa,
che meritò di avere
un così grande redentore!
Il santo mistero di questa notte sconfigge il male,
lava le colpe,
restituisce l’innocenza
ai peccatori,
la gioia agli afflitti.
O notte veramente gloriosa,
che ricongiunge la terra al cielo
e l’uomo al suo creatore!
In questa notte di grazia
accogli, Padre santo,
il sacrificio di lode,
che la Chiesa ti offre
per mano dei suoi ministri,
nella solenne liturgia del cero,
frutto del lavoro delle api,
simbolo della nuova luce.
Ti preghiamo dunque, Signore,
che questo cero,
offerto in onore del tuo nome
per illuminare
l’oscurità di questa notte,
risplenda di luce
che mai si spegne.
Salga a te come profumo soave,
si confonda
con le stelle del cielo.
Lo trovi acceso
la stella del mattino,
quella stella

che non conosce tramonto:
Cristo, tuo Figlio,
che risuscitato dai morti
fa risplendere sugli uomini
la sua luce serena
e vive e regna
nei secoli dei secoli.
Amen.

2 – LETTURE

Prima Lettura
Gli Israeliti camminarono sull’asciutto in mezzo al mare.

 
DAL LIBRO DELL’ESODO
Es 14, 15-15,1
     In quei giorni, il Signore disse a Mosè: «Perché gridi verso di me? Ordina agli Israeliti di riprendere il cammino. Tu intanto alza il bastone, stendi la mano sul mare e dividilo, perché gli Israeliti entrino nel mare all’asciutto. Ecco, io rendo ostinato il cuore degli Egiziani, così che entrino dietro di loro e io dimostri la mia gloria sul faraone e tutto il suo esercito, sui suoi carri e sui suoi cavalieri. Gli Egiziani sapranno che io sono il Signore, quando dimostrerò la mia gloria contro il faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri».
     L’angelo di Dio, che precedeva l’accampamento d’Israele, cambiò posto e passò indietro. Anche la colonna di nube si mosse e dal davanti passò dietro. Andò a porsi tra l’accampamento degli Egiziani e quello d’Israele. La nube era tenebrosa per gli uni, mentre per gli altri illuminava la notte; così gli uni non poterono avvicinarsi agli altri durante tutta la notte.
     Allora Mosè stese la mano sul mare. E il Signore durante tutta la notte risospinse il mare con un forte vento d’oriente, rendendolo asciutto; le acque si divisero. Gli Israeliti entrarono nel mare sull’asciutto, mentre le acque erano per loro un muro a destra e a sinistra. Gli Egiziani li inseguirono, e tutti i cavalli del faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri entrarono dietro di loro in mezzo al mare.
     Ma alla veglia del mattino il Signore, dalla colonna di fuoco e di nube, gettò uno sguardo sul campo degli Egiziani e lo mise in rotta. Frenò le ruote dei loro carri, così che a stento riuscivano a spingerle. Allora gli Egiziani dissero: «Fuggiamo di fronte a Israele, perché il Signore combatte per loro contro gli Egiziani!».
     Il Signore disse a Mosè: «Stendi la mano sul mare: le acque si riversino sugli Egiziani, sui loro carri e i loro cavalieri». Mosè stese la mano sul mare e il mare, sul far del mattino, tornò al suo livello consueto, mentre gli Egiziani, fuggendo, gli si dirigevano contro. Il Signore li travolse così in mezzo al mare. Le acque ritornarono e sommersero i carri e i cavalieri di tutto l’esercito del faraone, che erano entrati nel mare dietro a Israele: non ne scampò neppure uno. Invece gli Israeliti avevano camminato sull’asciutto in mezzo al mare, mentre le acque erano per loro un muro a destra e a sinistra.
     In quel giorno il Signore salvò Israele dalla mano degli Egiziani, e Israele vide gli Egiziani morti sulla riva del mare; Israele vide la mano potente con la quale il Signore aveva agito contro l’Egitto, e il popolo temette il Signore e credette in lui e in Mosè suo servo.
     Allora Mosè e gli Israeliti cantarono questo canto al Signore e dissero:
 
Canto responsoriale
cfr. Es 15,1-2;3-4.6.17

Voglio cantare al Signor
e dare Gloria a Lui ,
voglio cantare per sempre al Signor
. ( 2 v. )

Cavallo e cavaliere ha gettato nel mare,
Egli è il mio Dio e lo voglio esaltare.
Chi è come te, lassù nei cieli, o Signor ?
Chi è come te, lassù , maestoso in santità ?

La destra del Signore ha annientato il nemico,
le sue schiere ha riversato in fondo al mare.
Sull’asciutto tutto il suo popolo passò,
con timpani e con danze il Signore si esaltò.

Con la tua potenza Israele hai salvato,
per la tua promessa una terra gli hai dato.
Per i suoi prodigi al Signore canterò,
con un canto nuovo il Suo nome esalterò.

Seconda Lettura
Venite a me e vivrete; stabilirò per voi un’alleanza eterna.

 
DAL LIBRO DEL PROFETA ISAÌA
Is 55, 1-11
     Così dice il Signore: «O voi tutti assetati, venite all’acqua, voi che non avete denaro, venite; comprate e mangiate; venite, comprate senza denaro, senza pagare, vino e latte. Perché spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro guadagno per ciò che non sazia? Su, ascoltatemi e mangerete cose buone e gusterete cibi succulenti. Porgete l’orecchio e venite a me, ascoltate e vivrete.
     Io stabilirò per voi un’alleanza eterna, i favori assicurati a Davide. Ecco, l’ho costituito testimone fra i popoli, principe e sovrano sulle nazioni. Ecco, tu chiamerai gente che non conoscevi; accorreranno a te nazioni che non ti conoscevano a causa del Signore, tuo Dio, del Santo d’Israele, che ti onora.
Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocàtelo, mentre è vicino. L’empio abbandoni la sua via e l’uomo iniquo i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui e al nostro Dio che largamente perdona.
     Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie. Oracolo del Signore. Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.      Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme a chi semina e il pane a chi mangia, così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata».
     Parola di Dio

Canto responsoriale
SALMO 80   
Solenne rinnovazione dell’alleanza

Esultate in Dio, nostra forza,
acclamate al Dio di Giacobbe. 
Intonate il canto e suonate il timpano,
la cetra melodiosa con l’arpa. 

Suonate la tromba nel plenilunio,
nostro giorno di festa. 
Questa è una legge per Israele,
un decreto del Dio di Giacobbe. 

Lo ha dato come testimonianza a Giuseppe,
quando usciva dal paese d’Egitto. 
Un linguaggio mai inteso io sento:
«Ho liberato dal peso la sua spalla, le sue mani hanno deposto la cesta. 

Hai gridato a me nell’angoscia
e io ti ho liberato,
avvolto nella nube ti ho dato risposta,
ti ho messo alla prova alle acque di Meriba. 

Ascolta, popolo mio, ti voglio ammonire;
Israele, se tu mi ascoltassi! 
Non ci sia in mezzo a te un altro dio
e non prostrarti a un dio straniero. 

Sono io il Signore tuo Dio,
che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto;
apri la tua bocca, la voglio riempire.

Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce,
Israele non mi ha obbedito. 
L’ho abbandonato alla durezza del suo cuore,
che seguisse il proprio consiglio. 

Se il mio popolo mi ascoltasse,
se Israele camminasse per le mie vie! 
Subito piegherei i suoi nemici
e contro i suoi avversari porterei la mia mano. 

I nemici del Signore gli sarebbero sottomessi
e la loro sorte sarebbe segnata per sempre; 
li nutrirei con fiore di frumento,
li sazierei con miele di roccia».

Esultate in Dio, nostra forza,
acclamate al Dio di Giacobbe. 
Intonate il canto e suonate il timpano,
la cetra melodiosa con l’arpa. 

Terza Lettura
Vi aspergerò con acqua pura, e vi darò un cuore nuovo.

 
DAL LIBRO DEL PROFETA EZECHIELE
Ez 36, 16-28
     Mi fu rivolta questa parola del Signore:
     «Figlio dell’uomo, la casa d’Israele, quando abitava la sua terra, la rese impura con la sua condotta e le sue azioni. Perciò ho riversato su di loro la mia ira per il sangue che avevano sparso nel paese e per gli idoli con i quali l’avevano contaminato. Li ho dispersi fra le nazioni e sono stati dispersi in altri territori: li ho giudicati secondo la loro condotta e le loro azioni.
     Giunsero fra le nazioni dove erano stati spinti e profanarono il mio nome santo, perché di loro si diceva: “Costoro sono il popolo del Signore e tuttavia sono stati scacciati dal suo paese”. Ma io ho avuto riguardo del mio nome santo, che la casa d’Israele aveva profanato fra le nazioni presso le quali era giunta.
     Perciò annuncia alla casa d’Israele: “Così dice il Signore Dio: Io agisco non per riguardo a voi, casa d’Israele, ma per amore del mio nome santo, che voi avete profanato fra le nazioni presso le quali siete giunti.
     Santificherò il mio nome grande, profanato fra le nazioni, profanato da voi in mezzo a loro. Allora le nazioni sapranno che io sono il Signore – oracolo del Signore Dio –, quando mostrerò la mia santità in voi davanti ai loro occhi.
     Vi prenderò dalle nazioni, vi radunerò da ogni terra e vi condurrò sul vostro suolo. Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre impurità e da tutti i vostri idoli; vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne.
     Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo le mie leggi e vi farò osservare e mettere in pratica le mie norme. Abiterete nella terra che io diedi ai vostri padri; voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio”».
     Parola di Dio.

SILENZIO … RESPONSORIALE

GLORIA A DIO
nell’alto dei cieli
E pace in terra agli uomini
amati dal Signore

Noi ti lodiamo, ti benediciamo,
ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.

Gloria a Dio…

Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo.
Signore Dio, Agnello di Dio,
Figlio del Padre;
Tu che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi,
Tu che togli i peccati del mondo
accogli la nostra supplica;
Tu che siedi alla destra di Dio Padre,
abbi pietà di noi

Gloria a Dio…

Perchè Tu solo il Santo,
Tu solo il Signore,
Tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo.
Con lo Spirito Santo
Nella gloria di Dio Padre,
AMEN

Epistola
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI ROMANI
Rm 6, 3-11
     Fratelli, non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte?
     Per mezzo del battesimo dunque siamo stati sepolti insieme a lui nella morte affinché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. Se infatti siamo stati intimamente uniti a lui a somiglianza della sua morte, lo saremo anche a somiglianza della sua risurrezione.
     Lo sappiamo: l’uomo vecchio che è in noi è stato crocifisso con lui, affinché fosse reso inefficace questo corpo di peccato, e noi non fossimo più schiavi del peccato. Infatti chi è morto, è liberato dal peccato.
     Ma se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, sapendo che Cristo, risorto dai morti, non muore più; la morte non ha più potere su di lui. Infatti egli morì, e morì per il peccato una volta per tutte; ora invece vive, e vive per Dio. Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù.
     Parola di Dio

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia, alleluia.
Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre». R.

Alleluia, alleluia, alleluia!
 
La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore. R.
 
Alleluia, alleluia, alleluia!
 
La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi. R.

Alleluia, alleluia, alleluia!

Vangelo
Gesù Nazareno, il Crocifisso, è risorto.


DAL VANGELO SECONDO MARCO
Mc 16,1-7
     Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare ad ungerlo. Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole. Dicevano tra loro: «Chi ci farà rotolare via la pietra dall’ingresso del sepolcro?». Alzando lo sguardo, osservarono che la pietra era già stata fatta rotolare, benché fosse molto grande.
     Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d’una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l’avevano posto. Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: “Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto».
     Parola del Signore

3 – PROFESSIONE DI FEDE

CREDO – SIMBOLO APOSTOLICO

     Io credo in Dio
Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra;
     e in Gesù Cristo,
suo unico Figlio,
nostro Signore,
il quale fu concepito
di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra
di Dio Padre onnipotente;
di là verrà a giudicare
i vivi e i morti.
     Credo nello Spirito Santo,
la Santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna.
Amen.

CREDO – Niceno costantinopolitano

Credo in un solo Dio,
Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.

Credo in un solo Signore,
Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre
prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce,
Dio vero da Dio vero,
generato, non creato,
della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose
sono state create.
Per noi uomini
e per la nostra salvezza
discese dal cielo,

[si fa inchino]
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato
nel seno della Vergine Maria
e si è fatto uomo.
[… fin qui]

Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
mori e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato,
secondo le Scritture,
è salito al cielo,
siede alla destra del Padre.

E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.

Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio
è adorato e glorificato,
e ha parlato
per mezzo dei profeti.

Credo la Chiesa,
una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo Battesimo
per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.

4 – Preghiera dei fedeli

INTRODUZIONE DEL SACERDOTE
O Padre, non è sulle nostre forze che contiamo, ma sulla potenza del tuo amore. Sostieni i nostri passi, non permettere che veniamo abbattuti dalle difficoltà.
Per questo ti diciamo: Ricolma di speranza i tuoi figli!

– Per tutti i discepoli di Gesù, che trasmettono la gioia della Pasqua e combattono l’odio e l’aggressività con la mitezza e il sorriso. Possano vedere la terra nuova che stanno annunciando. Preghiamo.

– Per gli uomini e le donne che non hanno più il gusto di vivere, che sono bloccati dalla rassegnazione. Il tuo amore, Signore, ridesti il loro desiderio di incontrarti. Preghiamo.

Ricolma di speranza i tuoi figli!

– Per gli uomini e le donne che portano il peso del loro passato, degli sbagli commessi, del male compiuto. Apri il loro cuore alla speranza, alla possibilità di un’esistenza diversa. Preghiamo.

– Per gli uomini e le donne che cercano salvezza e spesso si lasciano abbagliare da promesse ingannevoli. Sostieni la loro ricerca della verità e metti accanto a loro testimoni credibili. Preghiamo.

Ricolma di speranza i tuoi figli!

– Per gli uomini e le donne che sono stati isolati dalla sofferenza, gettati a terra dalle prove e dai fallimenti della vita. Raggiungili, Signore, attraverso gesti e parole di compassione e di solidarietà. Preghiamo.

– Per gli uomini e le donne che sperimentano l’assenza di una persona cara. La speranza di risorgere mitighi la loro pena: un giorno potranno ritrovare coloro che hanno perduto su questa terra. Preghiamo.

CONCLUSIONE DEL SACERDOTE
O Dio, in questo giorno
ci offri la tua stessa vita:
Gesù, il tuo Figlio crocifisso e risorto.
Il tuo dono è il tesoro più prezioso.
Che tu sia benedetto
nei secoli dei secoli.
AMEN!

5 – PADRE NOSTRO

Padre nostro che sei nei cieli
sia santificato il tuo nome
venga il tuo regno
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.

Dacci oggi
il nostro pane quotidiano
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi
li rimettiamo ai nostri debitori
e non abbandonarci
alla tentazione
ma liberaci dal male.

6 – ALLA COMUNIONE

Il sacerdote prende l’ostia e tenendola un po’ sollevata sulla patena o sul calice, rivolto al popolo, dice ad alta voce:
ECCO L’AGNELLO DI DIO,
ECCO COLUI CHE TOGLIE

I PECCATI DEL MONDO.
BEATI GLI INVITATI

ALLA CENA DELL’AGNELLO.

E continua, dicendo insieme con il popolo:
O SIGNORE,
NON SONO DEGNO
DI PARTECIPARE
ALLA TUA MENSA,
MA DI’ SOLTANTO
UNA PAROLA
E IO SARÒ SALVATO.

Dopo la Comunione (Pasqua 2021)
Infondi in noi, o Padre, lo Spirito della tua carità, perché nutriti con i sacramenti pasquali viviamo concordi nel vincolo del tuo amore. Per Cristo nostro Signore. AMEN.

7 – PREGHIERE DAVANTI ALL’EUCARISTIA

Dice il Signore (Gv 14, 27)
“Vi lascio la pace,
vi dò la mia pace,
non come la dà il mondo,
io la dò a voi.
Non sia turbato il vostro cuore
e non abbia timore.”

Dice il Signore (Gv 15, 4)
“Rimanete in me e io in voi.
Come il tralcio
non può far frutto da se stesso
se non rimane nella vite,
così anche voi
se non rimanete in me.”

Anima di Cristo, santificami.
Corpo di Cristo, salvami.
Sangue di Cristo, inebriami.
Acqua del costato di Cristo, lavami.
Passione di Cristo, confortami.
O buon Gesù, esaudiscimi.
Dentro le tue piaghe nascondimi.
Non permettere
ch’io mi separi da te.
Dal nemico maligno difendimi.
Nell’ora della mia morte chiamami.
Fa’ che io venga a te,
a lodarti con i tuoi santi,
nei secoli dei secoli. Amen.

O Signore, fa’ di me
uno strumento della tua pace.
Dov’è l’odio, fa’ che io porti l’amore.
Dov’è offesa, che io porti il perdono.
Dov’è discordia, che io porti l’unione.
Dov’è dubbio, che io porti la fede.
Dov’è errore, che io porti la verità.
Dov’è disperazione, che io porti la speranza.
Dov’è tristezza, che io porti la gioia.
Dove sono le tenebre, che io porti la luce.
O Signore, fa’ che io non cerchi tanto
di essere consolato quanto di consolare;
di essere compreso, quanto di comprendere;
di essere amato, quanto di amare.
Poiché donando, si riceve;
perdonando, si è perdonati;
morendo, si risuscita a vita eterna.

Dio sia benedetto.
Benedetto il suo santo nome.
Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo.
Benedetto il nome di Gesù.
Benedetto il suo
sacratissimo Cuore.
Benedetto il suo
preziosissimo Sangue.
Benedetto Gesù nel santissimo
Sacramento dell’altare.
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta la gran Madre di Dio, Maria santissima.
Benedetta la sua santa e immacolata concezione.
Benedetta la sua
gloriosa assunzione.
Benedetto il nome di Maria, vergine e madre.
Benedetto san Giuseppe,
suo castissimo sposo.
Benedetto Dio nei suoi angeli
e nei suoi santi.

8 – APPROFONDIMENTI

È ancora buio, Gesù,
quando Maria Maddalena
si reca al tuo sepolcro.
Non ci sono solo tenebre all’esterno,
c’è oscurità anche dentro al suo cuore,
sconvolto dalla tua morte
e ora dall’impossibilità
di piangere su un corpo senza vita.

Così si fa strada un’ipotesi,
quella che appare la più plausibile:
«Hanno portato via il Signore dal sepolcro
e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Così Pietro e l’altro discepolo
corrono per vedere cos’è accaduto,
e trovano i teli e il sudario,
posati all’interno, in bell’ordine.

Ed è a questo punto che il più giovane,
lui che era giunto per primo alla tua tomba,
arriva anche per primo alla fede.
Era rimasto ai piedi della croce
assieme a Maria, la madre tua,
ti aveva visto morire,
consegnare lo spirito al Padre.

Ora avverte che non poteva finire così,
che il tuo amore non poteva
venir sconfitto dalla morte.
E il suo cuore si apre un po’ alla volta
alla fiducia e alla speranza.

Le Scritture si compongono
come le tessere di un mosaico
e c’è la certezza finalmente
di poter incontrarti ancora
perché sei risorto, sei vivo.

9 – AVVISI

Non possiamo non ricordare che, a seguito delle disposizioni delle Autorità competenti, restano vietati gli ASSEMBRAMENTI, sia in chiesa sia nei cortili esterni, non ci si deve fermare, solo attraversare e andare via.

– Lunedì S. Messa solo al mattino alle ore 9.00.

– Venerdì 9 alle ore 19,30 Consiglio Pastorale Parrocchiale, sulla donazione della casa della sig.na Manganelli e su un progetto di comunità giovanile.

– Riprendiamo da sabato prossimo la S. Messa delle ore 16,30.

– Sulla pagina web la preghiera in famiglia per il giorno di Pasqua.

www.arcidiocesibaribitonto.it