Ufficio dei defunti Lucia
Guida
O Dio, vieni a salvarmi
Tutti:
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Guida:
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Tutti:
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
(Insieme)
Giorno d’immensa gioia
nella città di Dio:
la fiamma dello Spirito
risplende nel cenacolo.
Si rinnova il prodigio
degli antichi profeti:
una mistica ebbrezza
tocca le lingue e i cuori.
O stagione beata
della Chiesa nascente,
che accoglie nel suo grembo
le primizie dei popoli!
È questo il giubileo
dell’anno cinquantesimo,
che riscatta gli schiavi
e proclama il perdono.
Manda su noi, Signore,
il dono del tuo Spirito,
concedi al mondo inquieto
la giustizia e la pace.
O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d’eterno amore. Amen.
1 ant. Lettore
Quanto è buono e soave
il tuo Spirito in noi, o Signore, alleluia!
SALMO 62, 2-
(A cori alterni )
O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, *
di te ha sete l’anima mia,
a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz’acqua.
Così nel santuario ti ho cercato,
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita, *
le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito,
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.
Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
A te si stringe *
l’anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.
1 ant.
Tutti:
Quanto è buono e soave
il tuo Spirito in noi, o Signore, alleluia!
Lettura Breve 1 Cor 15, 55-57
Dov’è, o morte, la tua vittoria? Dov’è, o morte, il tuo pungiglione? (cfr. Os 13, 14). Il pungiglione della morte è il peccato e la forza del peccato è la legge. Siano rese grazie a Dio che ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo!
Dai «Discorsi» di sant’Atanàsio, vescovo di Antiòchia
(Disc. 5 sulla risurrezione di Cristo, 6-7. 9; PG 89, 1358-1359. 1361-1362)
Cristo trasfigurerà il nostro misero corpo
«Per questo Cristo é morto ed é ritornato alla vita: per essere il Signore dei morti e dei vivi» (Rm 14, 9). Ma «Dio non é Dio dei morti, bensì dei vivi» (Mt 22, 32). Perciò i morti sui quali domina colui che é risorto, non sono più morti, ma viventi; e domina su di loro la vita proprio perché vivano, senza temere più la morte, come «Cristo, risuscitato dai morti, non muore più» (Rm 6, 9).
Così risuscitati e liberati dalla corruzione, non vedranno più la morte, ma parteciperanno alla risurrezione di Cristo, come Cristo fu partecipe della loro morte.
Non per altro motivo infatti egli discese sulla terra, incatenata da antiche catene, se non per infrangere le porte di bronzo e spezzare le sbarre di ferro (cfr. Is 45, 2; Sal 106, 16) della morte e per trarre a sé dalla corruzione la nostra vita, donandoci la libertà al posto della schiavitù.
Se non appare ancora ultimata l’opera di questo disegno divino (gli uomini infatti continuano a morire e i corpi si dissolvono nella morte), il fatto non deve certo per questo diventare motivo di diffidenza.
Già in anticipo infatti abbiamo acquisito un pegno di tutti i beni futuri mediante le primizie con le quali siamo già stati innalzati al cielo e ci siamo seduti con colui che ci ha portati in alto con sé, come dice Paolo: «Con lui ci ha risuscitati e ci ha fatti sedere nei cieli, in Cristo Gesù» (Ef 2, 6).
Raggiungeremo il completamento quando verrà il tempo prestabilito dal Padre, quando avremo lasciato l’infanzia e arriveremo allo stato di uomo perfetto. Così parve bene al Padre dei secoli, perché fosse stabile il dono concesso e non divenisse nuovamente precario per le infantili follie del nostro cuore.
RESPONSORIO BREVE
Guida:
Tutti furono pieni di Spirito Santo, * alleluia, alleluia.
Tutti:
E cantavano le meraviglie di Dio.
Alleluia, alleluia.
Guida:
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Tutti:
Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Tutti:
Tutti furono pieni di Spirito Santo, alleluia, alleluia.
Intercessioni
Guida:
Il Cristo Signore trasfigurerà il nostro misero corpo a immagine del suo corpo glorioso.
A lui rivolgiamo la nostra preghiera. Diciamo insieme:
Tu sei la vita e la risurrezione nostra, Signore.
Cristo, Figlio del Dio vivente, che hai risuscitato dai morti il tuo amico Lazzaro,
– risuscita alla vita e alla gloria eterna Lucia e tutti i defunti, che hai redento a prezzo del tuo sangue. Preghiamo
Tu sei la vita e la risurrezione nostra, Signore.
Cristo, che hai consolato le sorelle di Lazzaro e i familiari del ragazzo e della fanciulla morta,
– conforta coloro che piangono per la morte della cara Lucia. Preghiamo
Tu sei la vita e la risurrezione nostra, Signore.
Cristo Salvatore, libera il nostro corpo mortale dal dominio del peccato,
– donaci il premio della vita eterna. Preghiamo
Tu sei la vita e la risurrezione nostra, Signore.
Cristo redentore, guarda con bontà coloro che vivono senza speranza, perché non ti conoscono,
– dona loro la fede nella risurrezione e nella vita futura. Preghiamo
Tu sei la vita e la risurrezione nostra, Signore.
Tu, che aprendo gli occhi al cieco, ti sei rivelato allo stupore del suo sguardo,
– rivela il tuo volto a Lucia e a tutti i defunti, che sono ancora privi della tua visione gloriosa. Preghiamo
Tu sei la vita e la risurrezione nostra, Signore.
Intenzioni personali
(anche silenziose).
Guida
O Dio, che nel mistero della Pentecoste santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione, diffondi i doni dello Spirito Santo sino ai confini della terra, e continua oggi, nella comunità dei credenti, i prodigi che hai operato agli inizi della predicazione del vangelo. Per Cristo nostro Signore. Amen
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.