NATALE 2025
NATALE DEL NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO

…
1 – RITI INIZIALI
Inno penitenziale
…
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.
E supplico la beata sempre Vergine Maria, gli Angeli, I Santi e voi fratelli e sorelle, di pregare per me il Signore Dio nostro.
C. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A. Amen.
INNO DI LODE
Gloria a Dio nell’alto dei cieli,
e pace in terra
agli uomini amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,
ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio Unigenito,
Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio,
Figlio del padre;
tu che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre,
abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo,
tu solo il Signore,
tu solo l’Altissimo,
Gesù Cristo, con lo Spirito Santo;
nella gloria di Dio Padre. Amen.
MESSA AURORA
PREGHIAMO
Signore, Dio onnipotente,
che ci avvolgi della nuova luce del tuo Verbo fatto uomo,
fa’ che risplenda nelle nostre opere
il mistero della fede che rifulge nel nostro spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…
Prima Lettura
Ecco, arriva il tuo Salvatore.
Dal libro del profeta Isaia
Is 62,11-12
Ecco ciò che il Signore fa sentire
all’estremità della terra:
«Dite alla figlia di Sion:
Ecco, arriva il tuo salvatore;
ecco, egli ha con sé il premio
e la sua ricompensa lo precede.
Li chiameranno Popolo santo,
Redenti del Signore.
E tu sarai chiamata Ricercata,
Città non abbandonata».
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 96 (97)
R. Oggi la luce risplende su di noi.
Il Signore regna: esulti la terra,
gioiscano le isole tutte.
Annunciano i cieli la sua giustizia
e tutti i popoli vedono la sua gloria.
R. Oggi la luce risplende su di noi.
Una luce è spuntata per il giusto,
una gioia per i retti di cuore.
Gioite, giusti, nel Signore,
della sua santità celebrate il ricordo.
R. Oggi la luce risplende su di noi.
Seconda Lettura
Ci ha salvati per la sua misericordia.
Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito
Tt 3,4-7
Figlio mio,
quando apparvero la bontà di Dio, salvatore nostro,
e il suo amore per gli uomini,
egli ci ha salvati,
non per opere giuste da noi compiute,
ma per la sua misericordia,
con un’acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo,
che Dio ha effuso su di noi in abbondanza
per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro,
affinché, giustificati per la sua grazia,
diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna.
Parola di Dio.

Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e sulla terra pace agli uomini, che egli ama. (Lc 2,14)
Alleluia.
Vangelo
I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 2,15-20
Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l’un l’altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere».
Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.
Parola del Signore.
PROFESSIONE DI FEDE
Credo – Niceno Costantinopolitano
Credo in un solo Dio,
Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore,
Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre
prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce,
Dio vero da Dio vero,
generato, non creato,
della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose
sono state create.
Per noi uomini
e per la nostra salvezza
discese dal cielo,
[ci inchiniamo]
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato
nel seno della Vergine Maria
e si è fatto uomo.
[ci rialziamo]
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
mori e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato,
secondo le Scritture,
è salito al cielo,
siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio
è adorato e glorificato,
e ha parlato
per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa,
una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo Battesimo
per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI
INTRODUZIONE DEL SACERDOTE
Queste ore di trepida e gioiosa attesa,
raccogliamo e presentiamo al Padre
i desideri e i sentimenti
di tutti i piccoli e i poveri della terra.
Preghiamo insieme e diciamo: Padre nostro, ascoltaci.
Ricolma del tuo spirito la santa Chiesa
e fa che, celebrando la nascita del tuo figlio Gesù, cresca nella carità,
e ogni uomo possa attingervi pace, consolazione e gioia. Noi ti preghiamo.
Padre nostro, ascoltaci.
Rafforza la fede dei nostri pastori
e fa che il loro ministero raggiunga il cuore di ogni uomo,
e ciascuno riconosca il tuo Figlio che viene come unico Salvatore. Noi ti preghiamo.
Padre nostro, ascoltaci.
Conforta l’umanità oppressa e disorientata
e fa che cresca la fede del tuo figlio,
perché con il suo sostegno ogni persona
ritrovi fiducia nella vita. Noi ti preghiamo.
Padre nostro, ascoltaci.
Guarda le moltitudini di poveri, indifesi e abbandonati
e fa che ricevano premurose cure,
perché non si ripeta nel nostro tempo
la mancata accoglienza del tuo Figlio. Noi ti preghiamo.
Padre nostro, ascoltaci.
Assisti e accompagna noi qui riuniti
e fa che ci apriamo alla grazia di questo Natale,
perché la nostra vita divenga
semplice, umile e accogliente. Noi ti preghiamo.
Padre nostro, ascoltaci.
CONCLUSIONE DEL SACERDOTE
Esaudisci, Padre, le nostre preghiere
e rendici forti nella fede e nella speranza
per essere pronti ad accogliere con amore
il Salvatore che viene.
Egli vive regna nei secoli dei secoli. AMEN
Dopo la comunione
O Dio, che ci hai radunato a celebrare in devota letizia
la nascita del tuo Figlio,
concedi alla tua Chiesa
di conoscere con la fede le profondità del tuo mistero,
e di viverlo con amore intenso e generoso.
Per Cristo nostro Signore.
PREGHIERA FINALE DINANZI AL PRESEPE
O Signore, che nasci per noi,
fa che la nostra casa,
sia salda, perché fondata su di te, che sei la roccia;
luminosa, perché illuminata da te, che sei la luce;
serena perché guardata da te, che sei la gioia;
silente, perché governata da te, che sei la pace;
ospitale, perché abitata da te, che sei l’amore.
Nessuno, Signore, venga nella nostra casa
senza esservi accolto;
nessuno, vi pianga
senza esservi consolato;
nessuno vi ritorni
senza ritrovarti nella preghiera,
nell’amore e nella pace.
Nessuno, Signore, entri nella “tua e nostra casa”
senza sentirsi veramente “in casa”.
Aiutaci a fare casa tra noi e con Te, o Bambino Gesù.
Rimani con noi e sii Tu il centro di questa casa!
AVVISI
Venerdì 26 Dicembre: non ci sono messe
Sabato 27 dicembre: pellegrinaggio a Pompei la Messa rimane sempre alle 17,15.
Domenica 28 – Alle ore 18,00 CHIUSURA ANNO GIUBILARE in Cattedrale
(Messa in parrocchia solo alle ore 09,00 e 11,00)
Mercoledì 31 ore 18.00: Ringraziamento di fine anno e canto del Te Deum
Giovedì 1 gennaio: Santa Messa alle ore 9 e 11 non c’è la messa alle 19,00
Sabato 3 gennaio: Santa Messa alle ore 17,15
Domenica 4 gennaio: Sante Messe alle ore 9 – 11 – 19
Lunedì 5 gennaio: Santa Messa alle ore 17,15
Martedì 6 gennaio, Epifania: Sante Messe alle ore 9 – 11 – 19
SANTO CAMMINO DI NATALE!
MESSA GIORNO
PREGHIAMO
O Dio, che in modo mirabile
ci hai creati a tua immagine,
e in modo più mirabile ci hai rinnovati e redenti,
fa’ che possiamo condividere la vita divina del tuo Figlio,
che oggi ha voluto assumere la nostra natura umana.
Egli è Dio, e vive e regna con te.
Prima Lettura
Tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.
Dal libro del profeta Isaìa
Is 52,7-10
Come sono belli sui monti
i piedi del messaggero che annuncia la pace,
del messaggero di buone notizie che annuncia la salvezza,
che dice a Sion: «Regna il tuo Dio».
Una voce! Le tue sentinelle alzano la voce,
insieme esultano,
poiché vedono con gli occhi
il ritorno del Signore a Sion.
Prorompete insieme in canti di gioia,
rovine di Gerusalemme,
perché il Signore ha consolato il suo popolo,
ha riscattato Gerusalemme.
Il Signore ha snudato il suo santo braccio
davanti a tutte le nazioni;
tutti i confini della terra vedranno
la salvezza del nostro Dio.
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 97 (98)
R. Tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio.
Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.
R. Tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio.
Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele.
R. Tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio.
Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!
R. Tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio.
Cantate inni al Signore con la cetra,
con la cetra e al suono di strumenti a corde;
con le trombe e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore.
R. Tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio.
Seconda Lettura
Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio.
Dalla lettera agli Ebrei
Eb 1,1-6
Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo.
Egli è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la sua parola potente. Dopo aver compiuto la purificazione dei peccati, sedette alla destra della maestà nell’alto dei cieli, divenuto tanto superiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il nome che ha ereditato.
Infatti, a quale degli angeli Dio ha mai detto: «Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato»? e ancora: «Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio»? Quando invece introduce il primogenito nel mondo, dice: «Lo adorino tutti gli angeli di Dio».
Parola di Dio.

Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Un giorno santo è spuntato per noi:
venite tutti ad adorare il Signore;
oggi una splendida luce è discesa sulla terra.
Alleluia.
Vangelo
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 1,1-18
In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
«Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me».
Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.
Parola del Signore.
PROFESSIONE DI FEDE
CREDO – Niceno costantinopolitano
Credo in un solo Dio,
Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore,
Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre
prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce,
Dio vero da Dio vero,
generato, non creato,
della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose
sono state create.
Per noi uomini
e per la nostra salvezza
discese dal cielo,
[qui a Natale ci mettiamo in ginocchio]
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato
nel seno della Vergine Maria
e si è fatto uomo.
[ci rialziamo]
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
mori e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato,
secondo le Scritture,
è salito al cielo,
siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio
è adorato e glorificato,
e ha parlato
per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa,
una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo Battesimo
per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI
INTRODUZIONE DEL SACERDOTE
Queste ore di trepida e gioiosa attesa,
raccogliamo e presentiamo al Padre
i desideri e i sentimenti
di tutti i piccoli e i poveri della terra.
Preghiamo insieme e diciamo: Padre nostro, ascoltaci.
Ricolma del tuo spirito la santa Chiesa
e fa’ che, celebrando la nascita del tuo figlio Gesù, cresca nella carità,
e ogni uomo possa attingervi pace, consolazione e gioia. Noi ti preghiamo.
Padre nostro, ascoltaci.
Rafforza la fede dei nostri pastori
e fa’ che il loro ministero raggiunga il cuore di ogni uomo,
e ciascuno riconosca il tuo Figlio che viene come unico Salvatore. Noi ti preghiamo.
Padre nostro, ascoltaci.
Conforta l’umanità oppressa e disorientata
e fa’ che cresca la fede del tuo figlio,
perché con il suo sostegno ogni persona
ritrovi fiducia nella vita. Noi ti preghiamo.
Padre nostro, ascoltaci.
Guarda le moltitudini di poveri, indifesi e abbandonati
e fa’ che ricevano premurose cure,
perché non si ripeta nel nostro tempo
la mancata accoglienza del tuo Figlio. Noi ti preghiamo.
Padre nostro, ascoltaci.
Assisti e accompagna noi qui riuniti
e fa’ che ci apriamo alla grazia di questo Natale,
perché la nostra vita divenga
semplice, umile e accogliente. Noi ti preghiamo.
Padre nostro, ascoltaci.
CONCLUSIONE DEL SACERDOTE
Esaudisci, Padre, le nostre preghiere
e rendici forti nella fede e nella speranza
per essere pronti ad accogliere con amore
il Salvatore che viene.
Egli vive regna nei secoli dei secoli. AMEN
…
Dopo la comunione
O Dio, che ci hai convocati a celebrare nella gioia
la nascita del Redentore,
fa’ che testimoniamo nella vita l’annunzio della salvezza,
per giungere alla gloria del cielo.
Per Cristo nostro Signore. Amen
PREGHIERA FINALE DINANZI AL PRESEPE
O Signore, che nasci per noi,
fa che la nostra casa,
sia salda, perché fondata su di te, che sei la roccia;
luminosa, perché illuminata da te, che sei la luce;
serena perché guardata da te, che sei la gioia;
silente, perché governata da te, che sei la pace;
ospitale, perché abitata da te, che sei l’amore.
Nessuno, Signore, venga nella nostra casa
senza esservi accolto;
nessuno, vi pianga
senza esservi consolato;
nessuno vi ritorni
senza ritrovarti nella preghiera,
nell’amore e nella pace.
Nessuno, Signore, entri nella “tua e nostra casa”
senza sentirsi veramente “in casa”.
Aiutaci a fare casa tra noi e con Te, o Bambino Gesù.
Rimani con noi e sii Tu il centro di questa casa!
APPROFONDIMENTI
Natale del Signore. Messa della notte. La vertigine di Betlemme, l’Onnipotente in un neonato
di Padre Ermes Ronchi
Dio nella piccolezza: è questa la forza dirompente del Natale. L’uomo vuole salire, comandare, prendere. Dio invece vuole scendere, servire, dare
Questo per voi il segno: troverete un bambino: «Tutti vogliono crescere nel mondo, ogni bambino vuole essere uomo. Ogni uomo vuole essere re. Ogni re vuole essere “dio”. Solo Dio vuole essere bambino» (Leonardo Boff).
Dio nella piccolezza: è questa la forza dirompente del Natale. L’uomo vuole salire, comandare, prendere. Dio invece vuole scendere, servire, dare. È il nuovo ordinamento delle cose e del cuore.
C’erano là alcuni pastori. Una nuvola di ali, di canto e di parole felici li avvolge: Non temete! Dio non deve fare paura, mai. Se fa paura non è Dio colui che bussa alla tua vita. Dio si disarma in un neonato. Natale è il corteggiamento di Dio che ci seduce con un bambino. Chi è Dio? «Dio è un bacio», caduto sulla terra a Natale (Benedetto Calati).
Vi annuncio una grande gioia: la felicità non è un miraggio, è possibile e vicina. E sarà per tutto il popolo: una gioia possibile a tutti, ma proprio tutti, anche per la persona più ferita e piena di difetti, non solo per i più bravi o i più seri. Ed ecco la chiave e la sorgente delle felicità: Oggi vi è nato un salvatore. Dio venuto a portare non tanto il perdono, ma molto di più; venuto a portare se stesso, luce nel buio, fiamma nel freddo, amore dentro il disamore. Venuto a portare il cromosoma divino nel respiro di ogni uomo e di ogni donna. La vita stessa di Dio in me. Sintesi ultima del Natale. Vertigine.
E sulla terra pace agli uomini: ci può essere pace, anzi ci sarà di sicuro. I violenti la distruggono, ma la pace tornerà, come una primavera che non si lascia sgomentare dagli inverni della storia. Agli uomini che egli ama: tutti, così come siamo, per quello che siamo, buoni e meno buoni, amati per sempre; a uno a uno, teneramente, senza rimpianti amati (Marina Marcolini).
È così bello che Luca prenda nota di questa unica visita, un gruppo di pastori, odorosi di lana e di latte. È bello per tutti i poveri, gli ultimi, gli anonimi, i dimenticati. Dio ricomincia da loro.
Natale è anche una festa drammatica: per loro non c’era posto nell’alloggio. Dio entra nel mondo dal punto più basso, in fila con tutti gli esclusi. Come scrive padre Turoldo, Dio si è fatto uomo per imparare a piangere. Per navigare con noi in questo fiume di lacrime, fino a che la sua e nostra vita siano un fiume solo. Gesù è il pianto di Dio fatto carne. Allora prego:
Mio Dio, mio Dio bambino, povero come l’amore, piccolo come un piccolo d’uomo, umile come la paglia dove sei nato, mio piccolo Dio che impari a vivere questa nostra stessa vita. Mio Dio incapace di aggredire e di fare del male, che vivi soltanto se sei amato, insegnami che non c’è altro senso per noi, non c’è altro destino che diventare come Te.
AVVISI
Venerdì 26 Dicembre: non ci sono messe
Sabato 27 dicembre: pellegrinaggio a Pompei la Messa rimane sempre alle 17,15.
Domenica 28 – Alle ore 18,00 CHIUSURA ANNO GIUBILARE in Cattedrale
(Messa in parrocchia solo alle ore 09,00 e 11,00)
Mercoledì 31 ore 18.00: Ringraziamento di fine anno e canto del Te Deum
Giovedì 1 gennaio: Santa Messa alle ore 9 e 11 non c’è la messa alle 19,00
Sabato 3 gennaio: Santa Messa alle ore 17,15
Domenica 4 gennaio: Sante Messe alle ore 9 – 11 – 19
Lunedì 5 gennaio: Santa Messa alle ore 17,15
Martedì 6 gennaio, Epifania: Sante Messe alle ore 9 – 11 – 19
SANTO CAMMINO DI NATALE!